APOSTASY – Sunset Of The End / Fraud In The Name Of God

Gruppo:Apostasy
Titolo:Sunset Of The End / Fraud In The Name Of God
Anno:1990
Ristampa:2013
Provenienza:Cile
Etichetta:Proselytism
Contatti:Facebook  Bandcamp
TRACKLIST

  1. Apocalyptic Serenade
  2. Fraud In The Name Of God
  3. Oneiric Storm
  4. Banished From Sanity
  5. The Sullen
  6. Deceased In Funeral
  7. Malignant Beauty
  8. The Great Apostasy
  9. At The End Of The New Testament
  10. Addicted’s Tribulations
  11. Intro
  12. The Night
  13. The Night [versione demo]
  14. Intro [versione demo]
  15. Deceased In Funeral [versione demo]
  16. Fraud In The Name Of God [versione demo]
DURATA:74:46

Il quartetto Thrash cileno degli Apostasy, costituito nel 1988, si è giovato della globalizzazione telematica e della relativa nuova onda metallica per uscire dal sottosuolo locale grazie a questa curata e ricca ristampa proposta dalla Proselytism nel 2013.

Sunset Of The End, uscito su cassetta nel 1990, è un interessante lavoro con macchinose composizioni alla cui base si trovano gruppi come Sarcòfago, Possessed, Slayer e Sepultura (“Schizophrenia” in particolare). Le chitarre la fanno da padrone e rendono spesso arduo alla voce profilarsi nel bel mezzo di linee ritmiche sode e assoli ricercati, forse anche a causa della sua scarsa corposità. Alcuni arrangiamenti portano l’ascoltatore a domandarsi dove scorra la linea di confine fra il Thrash e il Death: a volte pare di udire lodi al Metallo della Morte, allora in pieno vigore. Notevole è anche il preciso impegno alle pelli mostrato da Julio Perez, eccellente corroborante per la policromia delle cadenze. I curati adattamenti chitarristici rammentano ogni tanto la mano di Juan Garcia (Evildead, Agent Steel), a un livello tecnico più moderato, e il loro valore si riconosce particolarmente nei pezzi acustici.

Gli Apostasy scelgono la via più complessa per scrivere canzoni Thrash, inserendo tanti cambiamenti di ritmo e gestendone la coerenza nei brani, cosa non sempre scontata. L’effetto è un impegnativo percorso sonoro pieno di carattere e poco adatto a orecchie assuefatte alla semplicità.

Gli Apostasy sono un valido gruppo sudamericano poco noto e fondato quando il Thrash era già in declino. Ciò, combinato con la situazione geografica lontana dalle piste battute, ha contribuito alla caduta nel dimenticatoio della storia metallica. Resta solo da consigliarvi vivamente l’ascolto di questi cileni e dei loro pezzi da albo d’oro.

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