ARMAGEDDON DEATH SQUAD – Necrosmose

Gruppo:Armageddon Death Squad
Titolo:Necrosmose
Anno:2018
Provenienza:Francia
Etichetta:Great Dane Records
Contatti:Facebook  Bandcamp
TRACKLIST

  1. Demons
  2. Annihilation
  3. Dust And Blood
  4. A Last Sacrifice
  5. One More Explosion
  6. Mask Of The Dead Witch
  7. Dead Cold Planet
  8. Necrosmose
  9. Skeleton Satellite
  10. Whispers Of Supernova
  11. Requiem
  12. Guttural Romance
  13. The Comet [traccia bonus]
DURATA:51:04

Poco si conosce dello sviluppo di Necrosmose, primo album dei francesi Armageddon Death Squad. In realtà, molte delle informazioni e dei siti che ne parlano sono in francese, lingua che conosco appena. Posso però azzardarmi a ipotizzare da alcune prove (molto) indiziarie, rischiando di andare pure fuori strada, che la concezione di questo disco non deve essere stata affatto facile. Le origini della band risalgono al 2009, tuttavia il primo album è stato pubblicato soltanto nove anni dopo; periodo di silenzio interrotto unicamente dal singolo “The Comet”, uscito nel 2011 e qui riproposto in fondo alla scaletta. A essere sinceri, non credo di potermi avventurare in una spiegazione migliore davanti ai quasi cinquanta minuti di Necrosmose, superati se teniamo in conto il brano di cui sopra.

Nel caso degli Armageddon Death Squad, la questione del minutaggio si rivela già un problema di per sé: il death metal tecnico della band cerca di mantenersi serrato il più possibile, puntando a sorprendere l’ascoltatore a ritmo di cambi di tempo e riffing velocissimo, alla maniera dei Monstrosity per intenderci, riuscendo anche talvolta a erigere un muro del suono niente male. Ciò che mi lascia perplesso è che il gruppo ha compiuto dei sacrifici inutili per arrivare a tale durata, ed è la qualità quella che ci ha rimesso di più. Fantastici gli stacchi repentini in tempi dispari e lo shredding sfrenato, ma per restare interessante un disco death metal così lungo necessita di altro. Serve tenere un livello qualitativo almeno almeno costante, trovando in continuazione nuovi spunti per rinnovare l’attenzione, un’operazione non certo facile, e purtroppo in questo momento fuori dalla portata dei ragazzi di Strasburgo.

Se specie nella prima metà della scaletta abbiamo alcuni brani che centrano l’obiettivo (“Dust And Blood” e “A Last Sacrifice”, ma anche “Skeleton Satellite”), nella seconda ho avuto l’impressione che ci si stesse lasciando un po’ andare: con lo scorrere del disco, infatti, i passaggi meno ispirati tendono a prendere il sopravvento. Certe volte pare che i brani non stiano andando da nessuna parte e ci si perda per minuti in sezioni che poco hanno da aggiungere a quanto già detto; come se non bastasse, anche le transizioni diventano sempre più macchinose. Infine la ricerca della contaminazione con altri elementi, come il black metal o le aperture melodiche, avviene sempre con una certa timidezza, spesso per brevi parentesi, quando invece avrebbe potuto essere un punto di forza su cui investire, rendendo così il disco più variegato.

Il death metal di Necrosmose ne esce stemperato, complice anche una produzione che tende a offuscare alcuni passaggi sotto un suono di batteria piuttosto torbido (questo dettaglio è perdonabile, perché in origine l’uscita era autoprodotta), e perciò non riesce nel suo obiettivo di intrattenerci fino all’ultimo minuto. La musica degli Armageddon Death Squad ci si presenta acerba, eppure è evidente che possiede già in sé gli strumenti per aggiustare il tiro. Con uno sguardo più critico al proprio operato, un minutaggio ridotto e magari un’implementazione più curata delle proprie influenze, abbiamo tutto il necessario per sperare in un salto di qualità.

Facebook Comments