ARMONIGHT – Suffering And Passion

ARMONIGHT – Suffering And Passion

 
Gruppo: Armonight
Titolo: Suffering And Passion
Anno: 2010
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Revenge
  2. Past Shadows
  3. Free Spirit
  4. Emotions
  5. Into My World
  6. What We Were
  7. Heaven's Below
  8. Yellow Flowers
  9. Crystal Tears
  10. I Lost My Serenity
DURATA: 43:22
 

Estate 2010 da ricordare per gli Armonight (originari di Thiene, Vicenza) che fra giugno e luglio hanno visto prima la pubblicazione del debutto "Suffering And Passion" e successivamente lo sbarco in Galles per quattro date di supporto alla rock band locale S.E.X. Il gruppo guidato da Fjord si pone al confine fra il nostro mondo, parlo di quello metal ovviamente, e il rock"patinato" con voce femminile dal carattere pop(olare).

Se il brano introduttivo "Revenge" rischia di ingannare l'ascoltatore per la pomposità dell'elemento sinfonico potendo addirittura sentirci odore di Kamelot, ci pensa poi "Past Shadows" (la mia hit personale del disco) a chiarire le cose delineando i confini di un metal-rock dalle tinte gothic nell'accezione moderna del termine e di facile presa. Fra i nomi che possono tornare alla mente del metallaro possono esserci quelli dei Nightwish meno maestosi e powereggianti, dei Within Temptation, qualcosina degli Evanescence e dei Lacuna Coil per la fruibilità della proposta e magari qualche linea vocale ma si tratta solamente di richiami e non di clonazioni.

E proprio le linee vocali della cantante Sy sono sempre in primo piano catalizzando tutte le attenzioni, muovendosi su registri leggermenti differenti (ora più orecchiabili ora eterei o anche più alti) senza mai forzare e risultando molto naturale, apparendo conscia dei propri limiti (è pur sempre giovanissima!) e dei propri punti di forza. Le chitarre di Fjord e Lara invece si ritagliano la ribalta più nei momenti solistici, ad eccezione dell'incipit dal riffing più corposo di "Emotions", che nel contesto generale quando spesso sono le atmosfere generate dal binomio voce più tastiere (sempre opera di Fjord) a prevalere, con queste ultime che spaziano dall'essere discreto tappeto di sottofondo alla sinfonia di "Into My World" sino a delinearsi nelle struggenti note di pianoforte della ballata conclusiva "I Lost My Serenity".

Per quanto riguarda i testi il titolo dell'album racchiude in appena due parole la loro essenza che ruota intorno proprio alle sofferenze e alle passioni generate da una delle emozioni più forti che l'animo umano possa provare: l'amore, con la difficoltà di viverlo ed esprimerlo appieno nel mondo che ci circonda.

Tirando le conclusioni, il rischio ma al tempo stesso la potenzialità di un disco quale "Suffering And Passion" è quello o di trovarsi "rifiutato" dai metallari perchè troppo poco duro e dal pubblico mainstream perchè viceversa vicino all'oscuro mondo del metal oppure al contrario di trovare estimatori di frange trasversali. Di certo il prodotto finale è realizzato con perizia e professionalità in ogni sua parte comprese le prestazioni dei vari musicisti, anche se guardandolo dal nostro punto di vista chitarre più presenti o pattern di batteria più dinamici (forse però alla resa dei conti fuori luogo) lo avrebbero reso sicuramente più accattivante. Ad ogni modo promosso.

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