AS I FALL – Memory Of A Cold Day | Aristocrazia Webzine

AS I FALL – Memory Of A Cold Day

Informazioni
Gruppo: As I Fall
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/asifallbih
Autore: Mouring

Tracklist
1. Hands of Sorrow
2. Collapse
3. The Inexistent
4. Before Us
5. Dare

DURATA: 20:46

AS I FALL - Memory Of A Cold Day I paesi slavi nell’ultimo periodo mi hanno riservato un bel po’ di sorprese, chi è lettore abituale avrà visto le recensioni di band croate, slovene e bosniache che hanno lasciato buone impressioni sul sottoscritto.
E’ da lì che provengono anche gli As I Fall, i ragazzi suonano un melodic death/metalcore molto orecchiabile e di facile presa, pulitino nello stile che gente come As I Lay Dying e Parkway Drive ha portato al successo.
Di base come tanti hanno cavalcato la fase più catchy e smielata che le realtà svedesi In Flames e Soilwork hanno fornito dal 1999 in poi, partendo da “Colony” i primi e dal 2002 con “Natural Born Chaos” ultimo album che rispetti di quest’ultimi, loro sono quelli che hanno le “colpe” più gravi.
Una buona esecuzione, composizioni semplici ma di piglio, ritornelli orecchiabili e quant’altro sono le caratteristiche che fanno di “Memory Of A Cold Day” un dischetto piacevole ma come prevedibile consigliabile solo a una precisa schiera d’ascoltatori.
Il citazionismo è insito nella natura dello stile, il cosiddetto moderno non è altro che una rilettura del passato ed è quindi normale che la derivazione in alcuni frangenti sia netta, ciò non toglie però che canzoni come l’opener “Hands Of Sorrow” o “Collapse” abbiano le potenzialità e le qualità per farsi apprezzare dai fan del genere.
Certo la proposta risulta allentata non colpendo chi è abituato al classico sound melodico ed è forse sin troppo catchy quando in “The Inexistent” il chorus fa il verso al post-grunge dei Puddle Of Mud, è vero comunque che la musica è anche contaminazione e il gusto è solo uno dei canoni da seguire che, per quanto importante è pur sempre esclusivamente personale.
Per chi scrive è stato più divertente nonchè gradevole sentirli spingere e indiavolarsi, ritengo infatti che una “Before Us” quando preme sull’acceleratore possa far davvero male pestando, purtroppo le aperture svenatamente pulite seppur indovinate risultano devastanti nell’abbassare il feeling che la canzone è capace di creare e “Dare” conclude il disco mantenendo invariata la sensazione sin qui trasmessa.
Gli As I Fall s’inseriscono in un mare che è stracolmo di pesci dello stesso tipo, hanno le conoscenze e il sound adatto per piacere a chi segue il filone del modern metal e affini, devono però trovare una via che sia un minimo più personale per non rischiare di divenire solo l’ennesimo numero all’interno di una lista di band che suona lo stesso stile.
Se i gruppi citati in testa sono fra i vostri ascolti, una possibilità a questi giovani bosniaci e al loro “Memory Of A Cold Day” dovreste darla.