ASSAULTERY – Life Denied

ASSAULTERY – Life Denied

 
Gruppo: Assaultery
Titolo:  Life Denied
Anno: 2013
Provenienza:   Svezia
Etichetta: Sliptrick Records
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TRACKLIST

  1. Alien Force
  2. Ancient Rites
  3. March Of The Damned
  4. Shadows
  5. Between Worlds
  6. Deal In Lead
  7. Cold Steel
  8. The Executioner  
DURATA: 30:40
 

Gli svedesi Assaultery debuttano con un disco thrash in cui le influenze anni Ottanta classiche dell'area speed e della Bay Area vengono di tanto in tanto a contatto con il suono annerito delle lande scandinave dalle quali provengono.

Il quintetto di Sandviken — nel quale militano il batterista dei Thoron Patrik Håkansson ed Erik "The Accident" Nordkvist (cantante anche nei neo-nati Blazon Stone) — con "Life Denied" da prova di sapersela cavare in maniera piacevole sia nei frangenti più taglienti e arrembanti che quando il suono prende una piega più scura e atmosferica, regalandoci così una prestazione contenuta nella durata (si supera di poco la mezzora) eppure più varia e meno scontata rispetto a quella di molti loro colleghi volutamente incatenatisi a una serie di cliché e pronti a ripeterli in modo quasi ossessivo.

Non sto parlando né di miracoli né di chissà quale scelta assurda che possa motivare pensieri fuorvianti: il disco suona maledettamente retrò nelle intenzioni ed è soprattutto la voce di Erik, capace di combinare aspetti ampiamente melodici e altri più ruvidi, a fare da apripista a una serie di brani che — supportati da una produzione più che discretamente pulita, se comparata alla natura rozza della musica — assestano colpi pesanti e ben direzionati. Ascoltando episodi come "Alien Force", "March Of The Damned" e "Beetween The Worlds" ne avrete conferma, anche se la scaletta proprio per il suo essere compatta e di dimensioni ridotte non lascia né tempo né spazio a inutili dispersioni. Insomma non vi è presenza di fronzoli superflui, si punta dritti alla meta.

"Life Denied" è uno dei tanti album che inseriti nel lettore chiamerà a sé l'orecchio degli amanti della vecchia guardia come Slayer, Forbidden ed Exciter, ma ciò non toglie che chiunque ami il thrash possa ritenerlo di gradevole compagnia. Gli Assaultery sono bravi, vedremo cosa riserverà loro il futuro.

 

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