ASTARIUM – Epoch Of Tyrants

 
Gruppo: Astarium
Titolo: Epoch Of Tyrants
Anno: 2016
Provenienza: Russia
Etichetta: More Hate Productions
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TRACKLIST

  1. Bloody Surf
  2. SS (Satanic Squadron)
  3. Passion Of War
  4. Bone Crushers
  5. Of Valour And Sword
  6. Bloodshed Must Goes On! [traccia bonus]
  7. In Twilight Of The Gods [traccia bonus]
  8. Heroic Saga [traccia bonus]
DURATA: 44:35
 

A distanza di oltre un anno dall'ultima di una lunga serie di apparizioni su Aristocrazia Webzine, torno a parlare di Astarium, one man band russa dedita a un black metal sinfonico tipico della seconda metà degli anni '90, sulla scia dei Limbonic Art. "Epoch Of Tyrants" è un ep di cinque tracce, più tre bonus, incentrato su temi bellici, come si deduce anche dalla eloquente copertina, in cui un carro armato si fa largo all'interno di una città sventrata dai combattimenti.

A livello stilistico troviamo il solito dominio delle tastiere che svettano su tutto e sono elemento cardine nello sviluppo melodico dei brani. Nonostante un approccio concettuale diverso rispetto al passato, in cui SiN aveva trattato temi cosmici e naturalistici, il suono è pressoché identico. I sintetizzatori partoriscono una gamma di atmosfere eterogenee, si va dal quasi barocco all'horror, passando per pulsioni folk, come in "SS (Satanic Squadron)", e qualche puntata simil epica in "Bone Crushers" e "Of Valour and Sword" (che presenta lunghi tratti fra il tribale e l'ambient); questi ultimi sono certamente i migliori momenti dell'intero disco.

La lista delle carenze è ahimé estremamente copiosa. La drum machine tiene botta sino ai tempi veloci, finendo però per stentare durante i blast beat, generando così un senso di amatoriale e posticcio. Lo scream leggermente gracchiante fatica a graffiare, non incide e si appiattisce minuto dopo minuto; il growl che lo spalleggia in qualche sparuta occasione è tuttora eccessivamente forzato e parodiale, tentando senza successo di generare un effetto demoniaco. Gli unici punti di attinenza fra musica e testi sono ravvisabili nei classici campionamenti della Seconda Guerra Mondiale, sparsi qua e là, che abbiamo imparato a conoscere a partire da "Panzer Division Marduk".

Capitolo tracce bonus: "In Twilight Of The Gods" e "Heroic Saga" mi erano già note, poiché presenti in uscite passate, mentre "Bloodshed Must Goes On!" è un estratto dal secondo album del progetto Dethroned Of Impostor, che presenta numerose affinità con lo stesso Astarium.

In tutta sincerità, mi duole ravvisare che "Epoch Of Tyrant" è un passo indietro a livello qualitativo da parte di Sin, un'opera priva di una direzione chiara e con troppi difetti tecnici. In questa occasione inoltre lo sfasamento fra sensazioni sonore e lato concettuale fa perdere ulteriori punti nel giudizio finale, che si assesta su di una insufficienza. Buco nell'acqua.

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