ATHOTHEP – Badb-Catha

 
Gruppo: Athothep
Titolo:  Badb-Catha
Anno: 1995
Provenienza:   Svizzera
Etichetta: Noise V Records
Contatti:

 

 
TRACKLIST

  1. Under The Black Wings Of The Battle Crow
  2. Crying Havoc
  3. Gateway To Infinity
DURATA: 9:09
 

Armati di sapienza, pala e piccone, gli archeologi tentano la loro fortuna, basandosi spesso su scritti incompleti risalenti a millenni fa. Molte sono le delusioni che subiscono, ma di tanto in tanto il loro cuore batte più forte mentre il pennello libera dalla polvere millenaria chicche da cardiopalmo. Durante le mie ricerche nei sedimenti contenenti reliquie metalliche dimenticate, mi sento un poco come questi signori.

Come meravigliarsi apprendendo che gli Athothep, nati nel lontano 1992, provenissero dal Canton Berna, ospitante la capitale svizzera? Scrissi già in altra sede che questo cantone è molto prolifico musicalmente. È stupefacente che proprio icone del metal estremo come gli Hellhammer/Celtic Frost, di Zurigo e i Samaël, vallesani, rappresentino fenomeni rari per i loro cantoni di origine. Il Canton Berna invece sforna un pacco di cantautori, musicisti e soprattutto gruppi metal che hanno più o meno successo, anche se in parte solo a livello nazionale. Ciò malgrado le formazioni più gettonate non appartengano necessariamente alla categoria normalmente considerata come pioniere del genere oscuro. Cito solo Darkspace e Paysage D’Hiver, i classici.

Il primo demo degli Athothep era un lavoro grezzo, ma non ingenuo e lontano dal black affascinato dalla Scandinavia. Affermerei piuttosto che si tratti di una registrazione tipicamente nostrana, con tocchi Samaëliani.

Questo 7”, ultima registrazione pubblicata prima dello scioglimento del gruppo, invece, è un miscuglio fra Svizzera e Scandinavia. Mentre l’idea di base è chiaramente casalinga, l’esecuzione in generale ricorda un poco i lavori di gruppi d’obbligo norvegesi. Le canzoni contengono strutture più calme alternate a parti veloci come si conoscono dal black tipico. La produzione è di buon livello per un’uscita “low-budget” della metà anni Novanta. Il tocco di “trueness” è dato dalla tiratura limitata a cinquecento copie, di cui possiedo quella con il numero 332.

Si tratta di un gioiello contenente tre pezzi da non perdere che si trova facilmente su Ebay a prezzi più che abbordabili.

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