Atra Vetosus - Even The Dawn No Longer Brings Hope

ATRA VETOSUS – Even The Dawn No Longer Brings Hope

Gruppo:Atra Vetosus
Titolo:Even The Dawn No Longer Brings Hope
Anno:2021
Provenienza:Australia
Etichetta:Immortal Frost Productions
Contatti:Sito web  Facebook  Youtube  Bandcamp  Instagram  Spotify
TRACKLIST

  1. Azure; Frozen
  2. Hallowed Sky
  3. Silver Starfall
DURATA:23:12

Dopo Perdition II, un EP elettroacustico francamente dimenticabile uscito come Astral Winter, la firma da solista del buon Josh Young, tornano anche gli Atra Vetosus, l’incarnazione collettiva capitanata dall’intraprendente australiano, fondatore originario della stessa Immortal Frost Productions. Siamo di nuovo quindi in territori metallici, quelli in cui, in passato, gruppi come Vinterland e Dawn hanno tracciato sentieri grossi come autostrade, quelli in cui, nel presente, il quintetto della Tasmania si muove con assoluta autorevolezza.

Even The Dawn No Longer Brings Hope ci scaraventa tra i flutti impetuosi di un mare gelido e in pieno tumulto da cui, manco a dirlo, non abbiamo alcuna speranza di salvarci. L’attacco di “Azure; Frozen”, a base di pianoforte malinconico su un tappeto ambient, non deve ingannare, perché dopo un apprezzabile preambolo meditativo lascia spazio al massiccio death-black melodico per cui gli Atra Vetosus si sono fatti conoscere e amare anche da noi europei col cuore nero. Le chitarre di Young e Parker si incontrano e si scontrano tessendo trame di un certo spessore, sia qualitativo che quantitativo, e tenendo alto l’epicometro; lo scream di Josh Gee — che a questo giro delega a Young anche i testi — è l’elemento più dirompente e primordiale in una musica dotata di una sua giustezza compositiva, per un risultato complessivo più che solido. Robustezza che non va a perdersi neppure su “Hallowed Sky”, che alterna il monolitismo orgoglioso degli australiani a un momento più riflessivo e lento caratterizzato dal dialogo aperto fra tastiere e strumentazione metallica. La chiusura, affidata alla breve e ambientosa “Silver Starfall”, sa un po’ di maniera ma tutto sommato ci può stare per finire un EP che speriamo sia un antipasto per un più lungo e corposo terzo album.

Gli Atra Vetosus riescono a tenere viva la nostra attenzione, l’augurio è di non dover attendere troppo per avere tra le mani un degno successore del buonissimo Apricity, uscito nell’ormai lontano 2018.

Facebook Comments