ATRUM INRITUS / SACRIFICIAL MASSACRE – Blood Moon Eclipse

 
Gruppo: Atrum Inritus / Sacrificial Massacre
Titolo: Blood Moon Eclipse
Anno: 2014
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Altar Of The Dead Productions
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TRACKLIST

  1. Atrum Inritus – Eyes Of Volition
  2. Atrum Inritus – Shrine Of The Black Stone
  3. Atrum Inritus – In The Presence Of Kings
  4. Sacrificial Massacre – The Scions Of Tialoc
  5. Sacrificial Massacre – Nine Trials Of The Ancient Dead
  6. Sacrificial Massacre – Oration Of The Blood Offer
  7. Sacrificial Massacre – I Am The Forest Heart [cover Marblebog] 
DURATA: 32:18
 

Il 2014 è ormai passato da un pezzo, ma ancora una volta mi trovo fra le mani un lavoro uscito l'anno scorso e del quale voglio mettervi al corrente. A far nuovamente visita ad Aristocrazia sono gli statunitensi Atrum Inritus, band proveniente da Minneapolis (Minnesota) che avevamo recensito in un'unica occasione per ciò che riguarda i primi lavori "Prognatus In Vorago" e "Where Serpents Dwell", che stavolta troviamo in compagnia dei Sacrificial Massacre da Milwaukee (Wisconsin) nello split intitolato "Blood Moon Eclipse". La proposta di entrambe le formazioni è un black metal di stampo fortemente atmosferico-ritualistico.

I primi a esibirsi sono gli Atrum Inritus, che offrono tre episodi incentrati sul riffato ronzante e ipnotico confezionato da Eversor e Abyssus; sulle diversificazioni ambientali che tendono a dilatare la musica, includendo scie buie doom; su di una prestazione ritmica arrembante e dinamica curata dall'ex bassista Crepitus e dall'ultimo entrato Cassum dietro le pelli; e sull'ottimo supporto aggiuntivo donato in rifinitura dalle tastiere etereo-malevole inserite dalla cantante Vindicarè. La voce di quest'ultima poi si dimostra ancora una volta persistentemente viziosa e maligna nell'approccio ai brani. Abbiamo a che fare insomma con una creatura rodata e a proprio agio nel proporre una composizione bilanciata fra esplosione e ricerca del lato più scuro e tenebroso del proprio essere.

L'ingresso dei Sacrificial Massacre muta decisamente lo scenario: le sonorità e l'approccio si avvicinano in maniera più evidente al Black Metal della vecchia scuola, nutrendosi di riff col tremolo, di una batteria che pesta utilizzando in più occasioni un blastato incessante e di melodie taglienti e acide. Il trio di canzoni scorre privo di intoppi, un po' prevedibile ma compatto e crudo quanto basta a farsi apprezzare, mostrando anche una piacevole natura tribale che di tanto in tanto fa capolino. C'è poco da dire per quanto concerne la cover degli ungheresi Marblebog di "I Am The Forest Heart", la traccia è praticamente dimezzata nella durata, tuttavia in grado di conservare un minimo del fascino silvestre in dote all'originale e di avvalersi di un segmento centrale appannaggio del lato melodico del suono che la rende piacevole.

In definitiva questo "Blood Moon Eclipse" porta con sé la conferma delle qualità degli Atrum Inritus e ci permette di fare la conoscenza dei Sacrificial Massacre. È uno split non necessariamente da possedere, ma che fatto girare nel lettore vi darebbe in pasto due buone band da ascoltare e seguire.

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