AUM – Of Pestilence…

 
Gruppo: Aum
Titolo:  Of Pestilence…
Anno: 2012
Provenienza: Hong Kong
Etichetta: Le Crépuscule Du Soir Productions
Contatti: Facebook  Bandcamp
 
TRACKLIST

  1. Temple
  2. Place Of The Skull
  3. Sheath To All Swords
  4. The Forge Of Zurdan
  5. The Thawing Of Pestilence
DURATA: 29:50 (promo)
 

Quando la scena black metal dell'Asia orientale ha iniziato — lentamente, ma in maniera costante — a emergere come una delle più vivaci tra quelle dei nuovi territori invasi da questo genere, Hong Kong non era il primo posto che veniva in mente pensando ai relativi gruppi. Tradizionalmente patria di molte pop-star e formazioni di rock melodico, questa regione piccola ma culturalmente attiva ha recentemente attirato un po' di attenzione nei circoli metal underground, grazie a qualche buon progetto come Hyponic, di matrice doom.

Gli Aum sono un trio formato nel 2009, che prende il nome dal celebre suono dell'universo della tradizione buddhista, che il cantante Tsar ha descritto tra le altre cose come "il microcosmo dell'Universo all'interno di tutti i sé". "Of Pestilence…" è il prodotto di circa tre anni di lavoro e presenta cinque brani di black metal influenzato dalla vecchia scuola, ma piuttosto vario per essere black metal "non sperimentale". Dopo trenta minuti di distruzione, la versione completa include una traccia ambient di circa quindici minuti, che però non fa parte della versione promozionale che sto recensendo.

Il loro approccio è molto diverso da quello di gran parte delle band provenienti dalla Cina continentale, più vicine alle sonorità "depressive" o "folk" del black metal. La copertina stessa rappresenta una rottura nella giovane "tradizione" del black metal dell'Asia orientale: non ci sono "montagne e acque" o caratteri elegantemente scritti in corsivo qui, bensì un grigio scenario (?) caotico dalle influenze espressioniste.

Pubblicato nel tardo 2012, questo EP ha aggiunto un po' di varietà a un panorama ancora relativamente giovane, pur rischiando di suonare leggermente ovvio per le orecchie straniere. L'atmosfera quasi rituale di alcuni passaggi contribuisce a dare più carattere a questo progetto e può essere un aspetto sul quale lavorare nella prossima uscita.

Questa versione con cinque tracce è disponibile in streaming sulla loro pagina Bandcamp.

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