AUS DER TRANSZENDENZ – Breed Of Dying Sun

AUS DER TRANSZENDENZ – Breed Of Dying Sun

Informazioni
Gruppo: Aus Der Transzendenz
Titolo: Breed Of Dying Sun
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: I, Voidhanger
Contatti: myspace.com/570376955
Autore: Mourning

Tracklist
1. A Dream Of Ghosts
2. A Pathway To Rebirth
3. Breed Of A Dying Sun
4. Hymns Of Ruin
5. The Secret Revealed

DURATA: 33:17

AUS DER TRANSZENDENZ - Breed Of Dying Sun Scrivere delle uscite per I, Voidhanger è divenuto un piacere, ogni qualvolta se n’è presentata sinora occasione posso tranquillamente affermare di non esser mai rimasto deluso dalle scelte e dalle band promosse a pieno titolo nel roster di questa label.
Gli Aus Der Transzendenz sono l’ennesimo centro, una line-up composta da elementi dell’underground italico celatisi sotto altri pseudonimi, Gnosis (voce), Gottschall (chitarra), Waidmann (chitarra), Mz (basso) e Das Schwarze Wildschwein (batteria), per velare e rendere ancor più misterioso l’alone che ricopre il progetto.
Musicalmente è una rappresentazione black fatta di schizzi impazziti che come pezzi di un collage di volta in volta elevano una variante di genere “nota” che si combina o ricolloca in modo da fornire sbocco ad un’altra.
Pensate a una mistura di orthodox e post nella quale fluisce una consistente aura epico-pagana che sprigiona una collera, una rabbia di natura ancestrale.
Sembra proprio che l’espressione con una certa solennità della propria idea tramite un pensiero diviso a sua volta fra spunti aulici e pestaggi terreni sia calibrata ed eseguita con una quadratura particolarmente ferrata all’interno di uno stampo che è tutto fuorché incline a mantenere dei confini saldi.
Una contraddizione? Probabilmente sì, però il risultato si pone a favore della grande capacità di raccogliere e far esplodere le sensazioni.
Si potrebbe parlare di “Breed Of A Dying Sun” come di un’unica traccia suddivisa in capitoli, nella quale le tematiche affrontate si concentrano su di una spiritualità decadente, una luce che non riesce a fuoriuscire.
Ve ne renderete conto sia affondando nei testi del quale il booklet è fortunatamente munito, sia ascoltando la voluta presa di posizione in sede di produzione che ha posto la voce quasi in retrovia facendo in modo che come un eco dal profondo passato ogni qualvolta si presenti nella sua accanita e livorosa espressione apporti una teatralità gelida combaciante con quella espressa dalle note.
Un fuoco fatuo che brucia nell’eternità, eppure il suo colore è smorto, privo di vita, accostabile alla morte e a una spirale di rovina, ecco, gli Aus Der Transzendenz brillano nella notte in quella maniera, attirando l’attenzione ma evitando di scaldare.
La strumentazione e le linee vocali sono l’una l’estensione dell’altra e come quella fiamma alternano attimi di follia sprizzando in velocità e di stasi nei quali sono le atmosfere placidamente marmoree a regolarne l’umore, riescono a esporsi in quanto dotati di una personalità propria e questo gioca nettamente a loro favore.
Certo qualcuno potrà lamentarsi del fatto che il lavoro dietro il mixer avrebbe potuto seguire altro corso, andate oltre al primorde approccio e alle riflessioni spesso forzate dal momento, lasciatevi cadere senza remore, sarete una piuma o un mattone? Il vostro istinto seguirà il percorso segnato da “Breed Of A Dying Sun” assumendolo nella maniera a lui più consona, l’importante è che proviate a incamminarvi in direzione di un vuoto che sembra non avere fine, lì dove il sole si spegne.

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