AWAKE THE SUN – The Barren Sleep

 
Gruppo: Awake The Sun
Titolo: The Barren Sleep
Anno: 2015
Provenienza: Italia
Etichetta: Sliptrick Records
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TRACKLIST

  1. Awake
  2. No Sun
  3. Snow Stained Heart
  4. The Withering
  5. Distant Calling
  6. Empire
  7. Hours
  8. Redemption
DURATA: 45:00
 

In Italia c'è una discreta tradizione di dark metal melodico e variamente doom, come abbiamo visto nell'ultima decade, tra gli altri, nei lavori usciti a nome The Foreshadowing. Si può dire che i veneti Awake The Sun — nuova creatura degli ex-membri fondatori del progetto gothic-cyber-industrial Ensoph — prendano le mosse da un mondo simile, ma meno concentrato. Naturalmente, non siamo di fronte a un gruppo alle prime armi e il lavoro di debutto risulta molto curato, anche in termini visivi. L'etichetta americana Sliptrick Records ha fatto la sua parte, occupandosi della distribuzione fisica anche in Europa.

Una volta lasciate sullo sfondo le varie estremizzazioni dell'incarnazione precedente, aggiungendo anche il cantante Nicola Mel, e dopo aver portato avanti uno studio intenso sull'iconografia e sul suono da adottare, gli Awake The Sun si presentano ufficialmente al pubblico con il disco "The Barren Sleep". La presenza ideale degli ultimi Katatonia è abbastanza forte, ma i Veneti rendono il tutto piuttosto personale, soprattutto grazie a un lavoro molto consapevole in termini di programming-tastiere e in generale nella parte atmosferica.

Molto suggestiva l'introduzione "Awake", paradossalmente poco incisiva la vera e propria apertura "No Sun", mentre le cose si fanno decisamente più interessanti da "Snow Stained Heart" in poi. Sia "Empire" che "Hours" sono ottimi esempi dello stile degli Awake The Sun e di come l'influenza dei Katatonia sia stata messa al servizio di qualcosa di diverso. "The Barren Sleep" è un disco che ruota intorno ai perni del metal melodico di stampo europeo, con i suoi capisaldi e le suggestioni elettroniche di Marzola e Castellani. I circa quarantacinque minuti ci dicono molto sia sulla provenienza concettuale che sulle intenzioni future del gruppo, che probabilmente riuscirà a fare questo sound maggiormente proprio con la prossima uscita.

È sempre interessante assistere alla nascita di un nuovo progetto italiano da poter seguire nella sua evoluzione. Dopo aver da poco confermato l'ingresso del nuovo batterista Alessandro Girardi, siamo curiosi di vederli dal vivo e di scoprire cosa stanno progettando per il 2016.

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