Baalberith - Manhunt

BAALBERITH – Manhunt

Gruppo:Baalberith
Titolo:Manhunt
Anno:2021
Provenienza:Polonia
Etichetta:Godz Ov War Productions
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TRACKLIST

  1. 22
  2. I Know Your Future
  3. Son Of Sam
  4. Your Last Step
  5. Day’s Covered Eyes
  6. Bones And Teeth
  7. Tons Of Mud
DURATA:33:39

Prima divinità pagana protettrice dei patti e dei giuramenti, poi divenuto demone in seguito a un concilio canonico, Baal-Berith è considerato il guardiano degli archivi infernali nonché la principale fonte di ispirazione per i peccati di omicidio e blasfemia tra gli uomini. Quale miglior nome per una schiera di band dedite al black e al death metal?

I Baalberith in questione provengono dalla cattolicissima Polonia, sono attivi da ben sei anni ed esordiscono per la conterranea Godz Ov War Productions con il loro primo album, intitolato Manhunt, che fa seguito allo split prodotto nel 2017 con i conterranei Parh. Lo stile dei polacchi è un death-black metal senza fronzoli, caratterizzato da tempi non particolarmente veloci e da atmosfere cavernose e sulfuree che ricordano a volte gli Incantation, altre volte i Morbid Angel di Blessed Are The Sick (specie negli assoli), senza dimenticare, nei passaggi più tirati, l’influenza dei Behemoth e dei Belphegor.

La proposta dei Baalberith è molto meno grezza di quanto ci si possa aspettare da questa premessa: tra le varie sezioni di riff massicci e granitici i Nostri trovano lo spazio per incasellare assoli di ottimo gusto e anche qualche parte più melodica, per non parlare dei numerosi cambi di tempo che si susseguono con naturalezza, senza risultare artificiosi. La produzione di Manhunt è all’altezza delle capacità tecniche della formazione polacca, il suono è incredibilmente granitico e compatto, e nessuno strumento è messo particolarmente in avanti rispetto agli altri: riusciamo perfettamente a udire doppia cassa e basso (per quanto quest’ultimo sia distorto) anche nei momenti più concitati e la voce gutturale di Left accompagna gli altri strumenti senza mai sovrastarli.

Manhunt, pur essendo un disco d’esordio, mostra una certa maturità e un savoir-faire di cui non tutte le formazioni possono vantarsi. I 33 minuti che lo compongono scorrono rapidamente e le tracce si avvicendano senza mai ripetere le stesse soluzioni, mostrando anzi l’ampio arsenale compositivo (nei limiti del genere) di cui il gruppo fa uso. Siamo ancora di fronte a un’ottima opera della Godz Ov War, che amplia ulteriormente il proprio roster nutrendolo di band e di album di qualità, pur restando coerente e fedele a se stessa.

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