BARBARIC WAR TERROR – Neither The Ash Will Remain Of Them

 
Gruppo: Barbaric War Terror
Titolo:  Neither The Ash Will Remain Of Them
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: desecration[at]hotmail.it
 
TRACKLIST

  1. Incinerator
  2. Megabestial Sodomitic Vengeance
  3. Necrowarcunt
  4. Global Noise Extermination
  5. Barbaric War Terror
DURATA: 04:56
 

Barbaric War Terror è un progetto proveniente dalla Città Eterna guidato dal solo Evocator Of Claustrophobic Essences, la stessa mente al timone di L'Alba Che Mai Verrà, altra one-man band di cui vi parlai un paio di anni fa recensendo la demo "Eterno È Il Nostro Viaggio Perché Eterna È La Nostra Colpa". Il debutto di Barbaric War Terror è rappresentato anche questa volta da una demo, autoprodotta e contenente cinque pezzi della durata media di un minuto, per un totale di meno di cinque minuti di musica… O meglio: di rumore.

Il Black-Death (o almeno questo è ciò che sembra) che viene presentato è caotico, marcio all'inverosimile ed estremamente difficile da analizzare in maniera oggettiva, complice il fatto che una durata così ridotta rende davvero arduo il compito di fornire un giudizio esaustivo. Il problema di fondo, come già mi ritrovai a precisare in occasione della sopracitata recensione di "Eterno È Il Nostro Viaggio Perchè Eterna È La Nostra Colpa", è la registrazione: purtroppo la qualità della produzione è scandalosamente ai minimi storici e, nonostante gli sforzi, risulta quasi impossibile cogliere particolari rilevanti all'interno dei pezzi.

I volumi sono completamente sproporzionati tra di loro e il risultato è un pastone indefinibile di riff sporchissimi, quasi del tutto sovrastati dalla batteria e contornati da una voce indecifrabile che, pur con i testi alla mano, non lascia intendere praticamente nulla del messaggio trasmesso. La crudeltà e la gelida acidità di un episodio come "Global Noise Extermination", ad esempio, potrebbero essere potenzialmente molto interessanti, se solo la resa globale non fosse completamente distrutta proprio da una registrazione che è eufemistico definire cacofonica. La furia belluina non sempre è sufficiente poiché, per sortire l'effetto desiderato, dovrebbe essere perlomeno incanalata con un certo criterio e, ahimè, non è questo il caso.

Credo che sia davvero un gran peccato: le potenzialità per far uscire un lavoro di un certo interesse sembrano esserci, ma va assolutamente migliorata la produzione. Allo stato attuale, mi duole dirlo, Barbaric War Terror appare come un progetto senza ambizioni, del tutto fine a sé stesso e con moltissime, purtroppo del tutto inespresse, possibilità per fare di meglio. Per ora non ci siamo proprio, ma permangono la curiosità e la speranza di vedere maturare meglio in futuro l'idea di fondo.

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