BARROWLANDS – Demo 2012

 
Gruppo: Barrowlands
Titolo:  Demo 2012
Anno: 2012
Ristampa: 2013
Provenienza:  U.S.A.
Etichetta: Acephale Winter Productions
Contatti:

Facebook  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Mother Of Storms
  2. Peering Inward
  3. 1107
  4. In The Shadow Of The Mountain
DURATA: 32:55
 

I Barrowlands sono un quintetto proveniente da Portland, Oregon, formato da membri (ex e non) di altri gruppi conterranei; attivi dal 2011, sfornarono nel 2012 la loro prima prova, dal laconico titolo "Demo 2012". Verso la fine dell'anno passato è stata ristampata su cassetta (in sole cinquanta copie) dalla Acephale Winter Productions, dunque eccomi qui a presentarvi quanto contenuto nel suddetto nastro.

Oltre ai meravigliosi fruscii tipici delle cassette, ciò che salta subito all'orecchio è la vena ispiratrice che anima le composizioni dei Nostri: il cardine attorno a cui ruota il Black Metal lo-fi suonato dai Barrowlands è senza dubbio da ricercare all'interno di certa scena statunitense (altrimenti detta "cascadian"), con formazioni quali Wolves In The Throne Room e Ash Borer a fare da termini di paragone.

I pezzi sono malinconici e silvani, trainati da atmosfere avvolgenti in cui la componente più istintiva del Black Metal, sebbene velata da una coltre di maestose e soffuse melodie, non viene mai meno: nonostante la velocità non venga mai utilizzata in modo preponderante, i tempi medio-lenti di cui le tracce sono infarcite scandiscono il ritmo di un incedere silvestre, pregno di una fierezza a cui sarà difficile rimanere indifferenti.

Particolarmente interessante è un episodio come "1107": una lenta litania, composta da delicati arpeggi di chitarra pulita, viene accompagnata dalla malinconica e leggiadra voce del violoncello; presto però passa in secondo piano, lasciando il posto alle distorsioni elettriche e riallineando il tutto alle coordinate seguite finora.

Ritengo importante porre l'accento sulle elevate doti tecniche in possesso del quintetto: le chitarre imbastiscono fraseggi qualitativamente ottimi, senza mai scadere nell'autocelebrazione o nell'onanismo strumentale; anche le prestazioni dei singoli instillano graditi attimi di personalità in uno stile che, per sua stessa conformazione, corre spesso il rischio di risultare sterile e monotono. Il tedio però, per fortuna, non è una componente presente durante l'ascolto di questo "Demo 2012": credo dunque che gli amanti di questo genere di Black Metal rimarranno soddisfatti dai Barrowlands.

Facebook Comments