BATRAKOS – Demo III

 
Gruppo: Batrakos
Titolo: Demo III
Anno: 2016
Provenienza: Italia
Etichetta: Hatenoise Records
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TRACKLIST

  1. Rise And Fall Of Beatrice Barletta
  2. Winnie The Poor
  3. Monsieur Le Dadaiste
DURATA: 16:16
 

Su Aristocrazia trattiamo da sempre musica brutta, ormai dovreste saperlo; per questo motivo, se un gruppo si presenta con il motto «ugly music for ugly people», è sicuramente degno di apparire sulle nostre pagine. Il nome della band che si è fatta portatrice di questo ottimo messaggio è Batrakos, che in greco significa «rana».

Questo duo diviso tra Marche e Lazio è composto da Heliogabalus — che già conosciamo grazie ai suoi Veia — e F., membro di Eterna Rovina e Sonnenrad. La proposta si basa su un Black Metal fortemente intriso di Noise, mentre le tematiche trattano di storie locali e di bruttezza, vista da un punto di vista estetico e filosofico e con riferimenti all'arte degenerata. Sarò sincero, non so quanto tutto ciò sia da prendere sul serio, ma non avendo a disposizione i testi mi tocca andare sulla fiducia. Di sicuro la copertina è brutta e degenerata quanto basta.

Le tre tracce che compongono questo demo si dimostrano fedeli al motto: brutte. Non lo dico per forza con significato negativo, sembra piuttosto che il gruppo si sia impegnato per fare le cose male. O forse si è volutamente impegnato poco per non rischiare di apparire troppo bello. Sembra che stia dicendo cose senza senso, mi spiego meglio. Un elemento che mi è saltato subito all'orecchio è la differenza tra i brani: il primo si estende per otto minuti e — per quanto cacofonico — sembra avere una certa struttura, fa leva sulla propria dissonanza per creare atmosfere disturbate; il secondo è putrido, parrebbe quasi uscito da uno scantinato degli anni Novanta, se non fosse per alcuni elementi rumoristici; l'ultimo ritorna in parte sulle coordinate dell'apertura, suonando però più crudo e caotico. Di questa particolarità risentono anche i volumi: la differenza tra "Winnie The Poor" e il successivo è decisamente fastidiosa.

Di per sé la musica mette in mostra qualche buona idea: l'aria di "Rise And Fall Of Beatrice Barletta" è realmente malsana, la prestazione vocale variegata di Heliogabalus funziona anche grazie all'effettistica, i suoni in generale si rifanno al Black Metal più marcio ma filano. Il punto è che… non ho idea di come vada presa questa band. Tirare in ballo concetti filosofici senza poter conoscere i testi, la presenza di non meglio precisate «storie locali» e un'attenzione pressoché nulla nella produzione di un lavoro valido sono caratteristiche che mi lasciano parecchi dubbi e mi portano alla mente realtà di dubbio gusto quali gli Enbilulugugal. D'altro canto, un ibrido tra Black Metal e Noise deve essere brutto e da questo punto di vista i Batrakos hanno fatto sicuramente centro; il confine tra «brutto ma interessante» e «brutto e basta» ritengo che debba essere definito dall'ascoltatore, pertanto non sarò certo io a dirvi a quale delle due fazioni appartenga questo demo.

Ciò di cui sono certo è che il disco mi ha lasciato poco impressionato e potendo giudicare solo la musica mi fermo a questo; gli spunti positivi non mancano, tuttavia purtroppo lo stesso si può dire per i difetti. Forse quando i Batrakos paleseranno maggiormente la loro visione, potremo dare un giudizio più approfondito e — speriamo — migliore.

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