Batushka - Царю Небесный / Carju Niebiesnyj

BATUSHKA – Царю Небесный / Carju Niebiesnyj

Gruppo:Batushka
Titolo:Царю Небесный / Carju Niebiesnyj
Anno:2021
Provenienza:Polonia
Etichetta:Witching Hour Productions
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TRACKLIST

  1. Письмо I / Pismo I
  2. Письмо II / Pismo II
  3. Письмо III / Pismo III
  4. Письмо VI / Pismo IV
  5. Письмо V / Pismo V
  6. Письмо VI / Pismo VI
DURATA:27:06

È dal 2018 che ormai il fenomeno Batushka ha subito una battuta d’arresto non indifferente, sul piano artistico. Al centro di dispute legali tra i due membri del progetto originale, Krzysztof Drabikowski (principale responsabile della nascita di Литоургиiа / Litourgiya, uscito su Witching Hour Productions nel 2015) e Bartłomiej Krysiuk portano da allora avanti il nome della band separatamente, con risultati assolutamente non paragonabili al passato. Questa serie di discutibilissime circostanze ha reso ancora più nota la formazione polacca, tanto da far nascere copie più o meno serie in diversi paesi. Царю Небесный / Carju Niebiesnyj, però, non è il parto di una di queste ultime, bensì il secondo EP della creatura dell’ammutinato Krysiuk, che già con i precedenti Господи / Hospodi (Metal Blade Records, 2019) e Раскол / Raskol (Witching Hour Productions, 2020) aveva dimostrato di non aver particolarmente beneficiato dal suo scissionismo.

Da un lato, è innegabile che i Batushka di Krysiuk abbiano finora dato sempre prova di mancare di quell’inventiva e di quel gusto negli arrangiamenti propri del vero padre dell’ortodossia estrema. D’altro canto, però, hanno fatto passi in avanti negli ultimi tre anni: Hospodi aveva lasciato l’amaro in bocca; Raskol, pur non brillante, era già stato meno peggio; in ultimo, il live degli scorsi mesi, Черная Литургия / Czernaya Liturgiya, ha dato prova di una forza di volontà non indifferente nella formazione apostata. Non so se si tratti di una gaussiana, ma la curva evolutiva del nero officiante di Bialystok sembra proseguire nella sua ascesa.

Le sei tracce che formano la scaletta di Carju Niebiesnyj si intitolano “Письмо / Pismo” (it. Lettera) e, come da tradizione, sono contrassegnate da un numero ordinale. Non ci sono sostanziali differenze nell’approccio al black metal dei Batushka, va tenuto a mente questo: il progetto, ai tempi di Litourgiya, ha scoperto la formula esatta per trasmutare i metalli in oro. Il risvolto della medaglia, purtroppo, dipende proprio da ciò: le atmosfere originali che hanno caratterizzato la prima produzione dei polacchi dipendevano da un bilanciamento delle intuizioni di Drabikowski con quelle di Krysiuk, mentre ora quest’ultimo continua ostinatamente a tentare di farcela da solo. Non so quanto le sei lettere di Krysiuk al Padre dei Cieli (l’equivalente italiano di Carju Niebiesnyj) siano esclusivamente un parto unico della sua mente, vista l’inattesa godibilità di certi passaggi (specialmente “Pismo VI”). È possibile che dietro l’ultima fatica del proprietario di Witching Hour Productions ci sia anche lo zampino dei suoi collaboratori, specialmente Paweł Jaroszewicz (ex Hate e Vader e turnista dal vivo per Belphegor e Nargaroth) e Paweł Bartulewicz (ex The Dead Goats), ma non ci è dato saperlo, visto e considerato che le informazioni nel libretto sono scritte in un cirillico molto stilizzato.

Al netto di tutto, delle speculazioni, delle dispute e del disagio che Krysiuk e Drabikowski hanno indirettamente iniettato nelle vene di un certo tipo di underground, a parlare resta la musica. Carju Niebiesnyj è un EP gradevole, nettamente migliore di quanto fatto in passato dalla versione apostata dei Batushka tanto quanto ancora lontano dalla vetta su cui sventola una bandierina con su scritto Litourgiya. Nell’attesa di scoprire cosa decideranno i tribunali polacchi, questa scarsa mezz’ora di ortodossia estrema potrebbe fornire un discreto intrattenimento.

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