BEISSERT – The Pusher

 
Gruppo: Beissert
Titolo:  The Pusher
Anno: 2010
Provenienza:  Germania
Etichetta: Agonia Records
Contatti:

Sito web  Facebook  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. The Pusher
  2. Die Dunkelheit Uns Mit Sich Nimmt
  3. Die Fabelhafte Welt Der Agonie
  4. Saxon:Blood:Rock
  5. Uphillfight Against The Sun
  6. Unaussprechlichen Kvlten
  7. Durch Die Haare In Das Kind
  8. Eerie Discipline
  9. Aal Ins Gekroese
  10. Yggdrasil
  11. Bloodsown
  12. Gedanke Und Erinnerung
DURATA: 50:17
 

Divertirsi miscelando più stili e ottenendone un risultato che possa vantare qualità? È possibile, ne sono prova vivente i tedeschi Beissert. La formazione si diletta nel coniugare passaggi thrash a rallentamenti stoner/sludgy e vivacizza il proprio suono con fraseggi che nella traversata fra gli stili vengono sorretti da un'anima puramente rock.

Dodici brani che esaltano un modo di far musica teso a enfatizzare una vena southern che rimembra scelte dei Pantera e Crowbar, permettendosi comunque di gigioneggiare in maniera rilassata con passaggi particolarmente fruibili e ammiccanti che rendono lo sviluppo di "The Pusher" di facile ascolto, ma al tempo stesso rivelandolo ricco di pregevoli soluzioni.

Disco da godere con un bel boccale di birra in mano canticchiandone i ritornelli dei pezzi uno più trascinante dell'altro, brani che invitano alla partecipazione corale e a condividere del tempo allegramente, con una "Saxon:Blood:Rock" o la successiva "Uphillfight Against The Sun" non c'è neanche bisogno di venir scossi, vien praticamente naturale intonarle.

Il lavoro si muove agilmente lasciando che ogni mutamento sonoro sia ben incastrato nello sviluppo delle canzoni e che le tematiche citando il loro flyer "Songs Of Wolves, Witches, War And Wrath" trattate ironicamente vengono visualizzate da buone metriche che le scandiscono e incarnano con piglio.

Si continua il percorso e si viene a contatto con la rockeggiante "Durch Die Haare In Das Kind", l'incazzata "Aal Ins Gekroese" o le aperture coinvolgenti di una "Yggdrasil", non ci sono cali o pause, solo un feeling che cresce con l'aumentare degli ascolti e che fa della leggerezza apparente di "The Pusher" un'arma alquanto preziosa.

I Beissert hanno fatto un centro pieno, date la possibilità a "The Pusher" d'arrivare al vostro orecchio e se la commistione dei generi è una prerogativa che vi stuzzica ne sarete piacevolmente colpiti.

Facebook Comments