BELLARAS – The Thousand Tombs Of A Broken God | Aristocrazia Webzine

BELLARAS – The Thousand Tombs Of A Broken God

Informazioni
Gruppo: Bellaras
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/bellaras
Autore: Mourning

Tracklist
1. Contagious Descent
2. Obscured By Defeat
3. Pain Through Madness
4. The Thousand Tombs Of A Broken God
5. Summoning
6. Sardonic Awakening

DURATA 35:43

BELLARAS - The Thousand Tombs Of A Broken God Sono agli inizi e si sente, i Bellaras, combo doom metal nord irlandese, ha rilasciato nel 2010 il primo demo “The Thousand Tombs Of A Broken God”, un vero e proprio gioiellino nero, raw, cattivo, greve e soprattutto funereo.
Purtroppo sono arrivato tardi, la produzione di sole cinquanta copie in cassetta era già esaurita e avendo scaricato il loro lavoro in mp3 dal sito ufficiale (spero lo producano nuovamente), posso affermare con certezza che potrebbero fare grandi cose.
Sì la musica dei Bellaras è uno stato primordiale che attende di sgrezzarsi, non parlo di iper-produzioni e quant’altro, l’unica costante da evitare è un ciclico incedere che in alcuni casi non riesce a far breccia.
Superato il suadente e amaro intro “Contagius Descent” si viene inghiottiti da un roboante doom/death profondo, growl marcescente, chitarre che avanzano lente e inesorabili, batteria minimale, nulla che possa neanche lontanamente disturbare l’ascolto a uno sfegatato del genere, purtroppo c’è da segnalare, come in antecedenza enunciavo, che alcuni passaggi risultano andare a vuoto.
“Obscure By Defeat” standard all’inverosimile non graffia e ciò che è peggio non trasmette, al contrario le successive “Pain Of Madness” e la titletrack “The Thousand Tombs Of A Broken God”, la prima per epicità e la seconda per sostanza e pesantezza, esaltano i lati più cupi mentre “Sardonic Awakening” accenna un cambio di ritmo (finalmente).
Una realtà che ha sinceramente bisogno immediato di dare una regolata ai volumi e alle consistenze strumentali della produzione, in primis il drumming sin troppo “sottile” e chitarre che prive di spessore si presentano sì dure ma non affondano.
E’ un peccato, il demo dei Bellaras mostra delle potenzialità spiccate, “The Thousand Tombs Of A Broken God” con tutti i limiti che possiede ha comunque trovato il modo di farsi ascoltare e sviscerare più e più volte, per questo ripongo fiducia nel progetto e attendendo nuovi sviluppi mi auguro sostanziose migliorie al sound, non posso che consigliarvi di farlo girare nel vostro stereo. In bocca al lupo guys.