BERITH’S LEGION – Promo 2010

Informazioni
Gruppo: Berith’s Legion
Anno: 2010
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: www.myspace.com/berithslegion
Autore: Advent

Tracklist
1. Antenora
2. When The Body Goes Cold
3. Mirror Of Phobias
4. Near The Scavenger
5. Treads On Everything

DURATA: 18:45

BERITH'S LEGION - Promo 2010 Il deathcore si diffonde sempre di più e anche su Aristocrazia le recensioni di band del genere affiorano. Questo è compatto, sul metalcore, tanti groove ben assestati che però non suonano bene a chi è abituato ad un death molto più marcio e putrefatto. I Berith’s Legion sono una band che fa del deathcore il suo cavallo di battaglia facendo affidamento ad accostamenti melodici congiunti alla durezza del vecchio metal della morte.
La voce si diffonde con una feroce mostruosità, growl, scream e pig squeal avanzano in abbondanza su un terreno argilloso sul quale sono piazzati macigni di pietra ad opera di un discreto batterista. Le radici che le chitarre affondano in “Near The Scavenger” sono in sintonia tra di loro e risultano valide. La cattiveria si percepisce molto, la traccia più coinvolgente, “Treads On Everything”, contiene breakdown tritaossa ma anche intrecci -core più studiati, questi ultimi tecnicismi mi hanno ricordato la spontanea bravura dei californiani Chon, ovvio che la differenza tra le due formazioni è infinita, ma non posso che augurare ai nostri ragazzi di giungere ad un livello così alto per l’età che hanno. Come promo è comunque molto solido, composto con tantissima passione, rende sempre felici ascoltare gente che crede ancora tanto in un genere rovinato da troppi fighetti/tamarri, loro fanno un deathcore speciale. Si avvalgono di svariate influenze che li rendono sperimentali e in “When Body Goes Cold” sembrano davvero prepararsi per una prossima svolta “progressiva”.
Il neo di questa formazione è la giovanissima età, un altro po’ di gavetta e potranno aprirsi strada nella scena italiana con sicurezza. Già da ora però dimostrano di essere anni luce più avanti di molti dei loro colleghi, un album con questa originalità e passione lascerà loro ben pochi avversari.

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