BESATT – Demonicon

BESATT – Demonicon

 
Gruppo: Besatt
Titolo:  Demonicon
Anno: 2010
Provenienza:  Polonia
Etichetta: Undercover Records
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TRACKLIST

  1. Exordium
  2. The Leader Of Fallens (Azazel)
  3. The Ninth Spirit (Paimon)
  4. Holding The Seal (Forneus)
  5. Ruthless Warrior (Moloch)
  6. Born In Flames (Asmodeus)
  7. Demon Of Destruction (Agares)
  8. Master Of Ceremonies (Mephistopheles)
  9. Warden Of Hell (Belzebub)
DURATA: 33:08
 

La Undercover Records é una marca tedesca piuttosto giovane che, con la sorella Evil Spell Records, riesce sovente ad accalappiarsi formazioni di calibro internazionale come i qui discussi Besatt.

Non chiedetemi perché un gruppo polacco arrivi a utilizzare un termine norvegese per attribuirsi un nome. Forse è uno dei residui dello tsunami black vichingo che spazzò la scena metal agli inizi degli anni novanta. Un termine norvegese, chiederete? Sì. Besatt non è altro che la traduzione di "posseduto" nella lingua scandinava.

Il gruppo, fondato nel lontano 1991 da Weronis e Beldaroh, che è ancora alle redini della formazione, è sicuramente uno dei più anziani della scena polacca. Nel suo sito pone l'accento sul fatto che la formazione è sempre stata dedita a Satana.

"Demonicon" è il settimo album sfornato in diciannove anni di presenza nell'underground. Sono onesto dicendo che non ho mai ascoltato prima un altro disco dei Besatt, malgrado li conosca di nome da parecchio tempo. Leggendo i titoli dei pezzi ricevo l’impressione di trovarmi davanti a un lavoro concettuale. Perché? Ogni titolo è dedicato a un demone diverso. Il titolo del disco credo sostenga questa idea.

Dopo avere dato abbrivio al disco, sono sorpreso dall’ottima produzione. Gli strumenti appaiono ben distinti e il suono è pasciuto. Le canzoni sono definitivamente black metal classico piuttosto variato, che risaltano per la buona esecuzione tecnica. Il settimo pezzo, "Demon Of Destruction", sintetizza il contenuto del disco: riffs taglienti con alcuni intarsi death.

Questo disco non è sicuramente un mostro di originalità, ma è comunque un solido pezzo di acciaio imbottito di black metal classico che vale ogni cent speso.

 

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