BESTIAL DEFORM – …Ad Leones

 
Gruppo: Bestial Deform
Titolo: …Ad Leones
Anno: 2016
Provenienza: Russia
Etichetta: Satanath Records / More Hate Productions / Hybrid Music
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TRACKLIST

  1. Intro / Ad Patres
  2. In Maxillis Bestia
  3. Chariots
  4. Symbol Of Salvation
  5. Spirit. Rage. Flash
  6. Together We'll Destroy The World
  7. Severed To Pieces
  8. Hoc Est
  9. I Am Alone. I Exist. I Am God
  10. Christianos Ad Leones
DURATA: 39:27
 

Gli anni passano, ma i Bestial Deform non cambiano per nulla. Dalla nascita del gruppo e dalla pubblicazione del debutto "Together We'll Destroy The World" (1994) sono trascorse oltre due decadi ed è rimasto il solo cantante-chitarrista Kirill Ulanenkov della formazione originale. Ora è accompagnato da figure comunque note ad Aristocrazia quali Dmitry Galkin (basso e seconda voce) e Anton Fedeha (batteria), entrambi membri dei Septory, e da Alexey Veselov (chitarra), mente degli Ethir Anduin. La voglia di suonare death metal come la vecchia scuola ha insegnato non è tuttavia venuta a mancare.

Il precedente ep "Severed To Pieces" ha rappresentato solo l'antipasto, la portata principale è giunta con l'uscita del quinto album "…Ad Leones", che racchiude sia pezzi di quell'opera ("Symbol Of Salvation" e "Severed To Pieces") sia del singolo antecedente del 2007 "Aut Caesar, Aut Nihil" ("Together We'll Destroy The World", titolo probabilmente ripreso dal loro primo lavoro, e "I Am Alone, I Exist. I Am God").

Che la formazione puntasse su una proposta sfrontata, anticristiana e fossilizzata sul modo di interpretare il death metal degli anni che contano lo si sapeva bene. Pur partendo da una premessa scontata anche in questa circostanza, non mancano comunque le tracce di buon valore: "Spirit. Rage. Flash", "I Am Alone. I Exist. I Am God" e "Christianos Ad Leones".

Certamente le tematiche sono trite e ritrite, ad esempio "Christianos Ad Leones" non può non rimandare immediatamente alla behemothiana "Christians To The Lions". Allo stesso modo la sadica carneficina sonora dei Bestial Deform pare essere perlopiù improntata su una serie di soluzioni e sviluppi ritmici — sia di chitarra che di batteria — che tendono talvolta a palesarne l'omogeneità e in alcuni frangenti anche la prevedibilità, ma quando si ascolta un disco simile poco importa, olio di gomito e legnate a profusione fanno bene alla salute. Del resto la band era una seconda linea già in tempi passati e lo è tuttora, sempre in grado però di mantenere con dignità il proprio ossequioso modo di vivere il death metal piacevole e di impatto .

Come le grandi squadre non possono raggiungere traguardi di rilievo affidandosi esclusivamente al talento dei campioni, così anche il panorama musicale viene alimentato e mantenuto in vita pure da compagini di abili mestieranti, capaci di soddisfare le esigenze degli ascoltatori. I Bestial Deform si confermano solidi rappresentanti di tale categoria.

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