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BESTIR – Awaken

 
Gruppo: Bestir
Titolo: Awaken
Anno: 2016
Provenienza: Canada
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. The Lies That Bind
  2. Throne Of Vengeance
  3. The Bewildered Herd
DURATA: 13:02
 

Recentemente il collega Aristocratico M1 ci ha parlato del «métal noir québécois», tuttavia la scena canadese è in grado di offrire buona musica anche in altri contesti. I Bestir hanno pubblicato all'inizio di questo mese il proprio ep di debutto, ma i componenti non sembrano affatto novellini.

La formazione di Edmonton comprende membri ed ex di realtà più o meno note tra cui Into Eternity e Death Toll Rising e si auto-definisce «Doom Infused Grind», una descrizione che calza alla perfezione con la proposta: le tre tracce si destreggiano infatti in quella zona del mondo Metal contaminata dall'Hardcore, alternando quindi rallentamenti di stampo Sludge ad accelerazioni puramente Grind. Le buone abilità compositive consentono al quartetto di trovarsi a proprio agio sia in un brano breve come "Throne Of Vengeance" che nel decisamente lungo "The Lies That Bind", sfruttando le diverse influenze che compongono il sound.

Urla di stampo Hardcore che in alcune occasioni si avvicinano vagamente a un growl, riff costantemente spaccaossa indipendentemente dalla velocità di esecuzione e ritmiche sempre dinamiche con picchi alquanto alti durante le sfuriate sono i principali ingredienti di "Awaken"; il gruppo sa utilizzare sapientemente questi elementi per rendersi efficace e si dimostra in grado di inserire forti cambi di tempo al momento giusto senza che risultino troppo repentini, come dimostrato nella traccia in apertura. Altrettanto notevoli sono le fasi in cui si spinge sull'acceleratore senza pietà e quelle in cui il sound affonda nelle dinamiche più fangose dello Sludge, come accade in "The Bewildered Herd". Il moderato uso di campionamenti infine aggiunge un ulteriore tocco di varietà ai pezzi.

Se da un lato è vero che stiamo parlando di meno di un quarto d'ora di musica, dall'altro non si può negare la qualità del disco; in attesa di avere qualcosa di più consistente, vi consiglio di fare un salto sulla pagina Bandcamp dei Bestir per godervi la violenza di "Awaken".