BEYOND MORTAL DREAMS – As Death, We Shall Walk

 
Gruppo: Beyond Mortal Dreams
Titolo: As Death, We Shall Walk
Anno: 2016
Provenienza: Australia
Etichetta: Lavadome Productions
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TRACKLIST

  1. Lamia
  2. Demonsword Infernal
  3. Hellstorms Of The Coming Apocalypse
  4. Destined For Annihilation
  5. The Earth Belongs To Hell
  6. The Demon And The Tree Of The Dead
  7. Flag Of Hate [cover Kreator]
  8. Lake Of Fire [cover Nocturnus]
  9. Underground Dwellers [versione ri-registrata]
DURATA: 47:03
 

Ripassiamo dalle parti dei Beyond Mortal Dreams e stavolta ci troviamo nel piatto un po' più di ciccia rispetto all'ultima volta. Per quanto gli Australiani sembrino ancora restii a lavorare a un nuovo album, "As Death, We Shall Walk" aiuta a fare un po' il punto della situazione: il disco — che vede rinnovata la collaborazione tra il gruppo e Lavadome — contiene tutto il materiale realizzato dalla formazione di Adelaide dal 2004 a oggi che non sia confluito nell'album autoprodotto "From Hell" (2008) o nell'EP "Dreaming Death" (autoprodotto prima e poi ristampato sempre da Lavadome nel 2013).

In origine questo cd non doveva essere altro che la ristampa del 7'' "Lamia", ma gruppo ed etichetta devono aver pensato bene che stampare un cd con solo dieci minuti di musica sarebbe stato uno spreco, soprattutto con una pletora di altro materiale disponibile. Ecco che allora ai primi due brani, il contenuto di "Lamia", si aggiungono un paio di demo usciti tra il 2004 e il 2006, una ri-registrazione, un paio di cover e un brano inedito risalente al 2005. Va da sé che la qualità audio è altalenante; se abbiamo già avuto modo di spendere lodi per i suoni degli ultimi lavori dei BMD, certamente non si può dire che il demo promozionale del 2004 vantasse lo stesso livello professionale di registrazione e pulizia del suono.

Passando sopra il padellame usato come batteria e la sporcizia di un paio di tracce, però, è evidente come la formazione di Doomsayer e Bloodspawn sia cresciuta negli anni, abbia migliorato praticamente qualsiasi aspetto in modo preponderante e sia in grado di prendere a badilate nelle gengive più o meno chiunque, manco avessimo a che fare con uno dei pesi massimi del genere piuttosto che con una piccola formazione dell'Australia del Sud.

Di questa incompromissoria e inscalfibile devozione al death metal qualcuno inizia ad accorgersi: una delle due cover presenti all'interno di questa compilation è l'intramontabile "Lake Of Fire" dei Nocturnus e per la sua registrazione i Beyond Mortal Dreams hanno goduto della partecipazione di Mike Browning stesso, cui apriranno un concerto da qualche parte in Australia a breve distanza dall'uscita di questa recensione.

Un paio d'anni fa mi trovavo a scrivere che avrei voluto ascoltare un nuovo album dei Beyond Mortal Dreams il prima possibile: il mio parere non è cambiato affatto. "As Death, We Shall Walk" non può essere che un (ennesimo) antipasto, per quanto buono e più abbondante del precedente.

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