BIG DIX – Kiss My Ace | Aristocrazia Webzine

BIG DIX – Kiss My Ace

Informazioni
Gruppo: Big Dix
Titolo: Kiss My Ace
Anno: 2011
Provenienza: Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: myspace.com/bigdixrockband
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Man In Woman Dress
2. Wake Up
3. Have You Ever Been To Hell (Love Song)
4. Bitch Road Blues
5. If R Was E
6. Looking For
7. Kiss My Ace
8. I Wonder (versione acustica)

DURATA: 40:49

Il rock è un ottimo compagno di vita però esiste troppa gente che parla continuamente d’inventare, immettere roba nuova o alternativa in un mondo che nella maggior parte dei casi necessita esclusivamente d’esser vissuto per ciò che é e che sa offrire. Il motto “sex, drugs & rock’n’roll” non sarà salutare ma è sempre di moda, magari si potrebbe sostituire uno dei due additivi da aggiungere al rock con altro, storpiare la formula più di tanto non si è mai rivelata una cosa favorevole.
I lodigiani Big Dix possiedono la più classica delle formazioni a cinque, così composta al tempo dell’uscita del debutto “Kiss My Ace”, prova semplice quanto efficace: Matteo Idini (chitarra), Fabio “Colva” Corradi (chitarra, lap steel, dobro, armonica a bocca), Mattia Mosconi (basso), Marco Idini (batteria e percussioni) e l’ex singer Pietro “Micio” Peroni.
Sono otto i brani contenuti nell’opera prima del quintetto che si mostra particolarmente incline a unire l’hard-rock/blues seventies a momenti più catchy e nineties, soprattutto in occasione dei ritornelli in più di una circostanza si avverte una vena scanzonata o particolarmente rilassata, ciò rende l’ascolto scorrevole e piacevole. La tracklist alterna canzoni dal piglio maschio e dall’influenza Deep Purple spiccata come l’opener “The Man In Woman Dress”, dal discreto groove, si veda “Wake Up”, che affondano nel blues e convincono: si può essere più espliciti e diretti di un titolo come “Bitch Road Blues”? Non credo.
I Big Dix non si fanno mancare le occasioni da “cheek to cheek” con la melensa e un po’ adolescenziale “Have You Ever Been To Hell (Love Song)” e la conclusiva acustica “I Wonder”, quest’ultima bella nel suo elementare vissuto fatto di acustica e percussioni delicate e dolciastre. C’è spazio anche per l’angolo “instrumental” con “If R Was E” e se non fosse per qualche lungaggine di troppo in “Looking For”, nella titletrack e la prestazione di Peroni non proprio incoraggiante, “Kiss My Ace” avrebbe sicuramente offerto un risultato ben al di sopra della media pur calcando cliché su cliché.
Da segnalare la presenza di buona parte della famiglia Tanzan, i membri della band sono entrati a farne parte e pubblicheranno proprio per Tanzan Music il secondo disco “Joanna & The Devil”, troviamo infatti come guest ai cori Josh Zinghetti, Mario Percudani impegnato anche in veste di chitarrista solista in “If R Was E” (brano del quale è anche coature insieme al Corradi) e Steve Lozzi, un altro guitarplayer, oltre a Ricky Ferranti, autore dell’assolo sul finire di “Wake Up” e da poco passato su Aristocrazia con il suo lavoro “Rusty Miles” e il tastierista Claudio Grazzani che si unisce alla “ciurma” in “The Man In Woman Dress”, “Have You Ever Been To Hell (Love Song)” e “Bitch Road Blues”.
“Kiss My Ace” è figlio della passione, qualità che di certo non manca ai Big Dix e dato che il loro secondo lavoro è già in mano mia, avrete presto notizie sullo stato di salute odierno della formazione, vi assicuro che ci sarà più di un motivo per non mancare all’appello.