BLACK INSIDE – The Weigher Of Souls

BLACK INSIDE – The Weigher Of Souls

 
Gruppo: Black Inside
Titolo: The Weigher Of Souls
Anno: 2013
Provenienza: Italia
Etichetta: Underground Symphony
Contatti: Sito web  Facebook  Youtube
 
TRACKLIST

  1. Insomnia
  2. Servant Of The Servants
  3. Caronte
  4. Fast As A Bullet
  5. After The Pain
  6. The Weigher Of Souls
  7. Zombies Train
  8. 20rs Old
  9. Getsemani Suite
DURATA: 49:41
 

Nel 2011 i campani Black Inside avevano consegnato alle stampe il loro primo lavoro discografico, l'ep "Servant Of The Servants". Da quell'uscita sono trascorsi due anni e stavolta propongono un felice debutto di lunga durata intitolato "The Weigher Of Souls". L'album contiene materiale già in parte pubblicato, con tre canzoni riprese dal mini ("Servant Of The Servants", "Zombies Train" e "Getsemani Suite") e sei totalmente nuove di pacca.

La forza del quintetto partenopeo sta nell'essere capace di miscelare suoni N.W.O.B.H.M., Heavy-Doom scandinavo, momenti di stampo Epic e divagazioni dal gusto Prog. Le influenze marcate di band note sono evidenti, si riconoscono infatti peculiarità nell'impostazione, nelle sonorità utilizzate e nel modo in cui vengono apportati i cambi d'atmosfera riconducibili ad artisti quali Black Sabbath, Iron Maiden, Paradise Lost e Abstrakt Algebra. Tutto ciò non toglie però che la prova dei Black Inside metta in mostra una formazione abile nel districarsi agevolmente sia nei momenti diretti e immediati, come avviene nel caso di "Fast As A Bullet", che in quelli maggiormente elaborati e rifiniti, si veda un pezzo come "Caronte", arricchito dalla partecipazione della voce femminile di Tina Gagliott e infoltito dalle tastiere di Dario Graziano.

Con "The Weigher Of Souls" i musicisti nostrani dichiarano di essere pronti per iniziare a ritagliarsi un proprio piccolo spazio all'interno del mondo metal; anche in ambito live, sede in cui i due chitarristi Brian Russo e Joey Pandolfini potranno sfoggiare al meglio le buone doti espresse in qualità sia di creatori dei riff che di solisti e nella quale Luigi Di Martino dovrebbe essere l'arma in più, grazie alla versatilità con la quale s'impone vocalmente sui brani.

Per il sottoscritto il disco dei Black Inside finisce dritto in collezione, è un lavoro rivolto agli amanti del genere e che merita l'acquisto. Sono quasi sicuro che dopo aver concesso loro parte del vostro tempo riuscirete a trovare i motivi validi che vi condurranno a compiere tale atto.

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