BLACK RAINBOWS – Supermothafuzzalicious!!

 
Gruppo: Black Rainbows
Titolo: Supermothafuzzalicious!!
Anno: 2011
Provenienza: Italia
Etichetta: Heavy Psych Sounds / Longfellow Deeds
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TRACKLIST

  1. Burn Your Nation
  2. Behind The Line
  3. Mastermind
  4. Feel The Beat
  5. Solar System
  6. Lady
  7. Mother Of The Sun
  8. Brain Circles
  9. I Love Rock 'N' Roll
  10. Cosmic Flower Blues
DURATA: 44:16
 

Perplesso sì, scontento no: questo è l'esito di un prolungato, ripetuto e approfondito ascolto della terza fatica dei capitolini Black Rainbows. Il trio composto da Gabriele Fiori (voce e chitarra), Daniele Conti (batteria) e Marco De Masi (basso) continua il percorso intrapreso con "Carmina Diabolo", puntando su un sound che non molla per un solo istante il suo feeling rock-stoner riconducibile a Kyuss, Fu Manchu e agli storic Blue Cheer, MC5, Stooges e ovviamente Black Sabbath.

L'evoluzione avvenuta da un "Twilight In The Desert" a tratti onirico e molto viaggiante a questo "Supermothafuzzalicious!!" così diretto e scarno, per non dire privo di psichedelia e fumi inebrianti (ancora presenti nel capitolo di mezzo), lascia un po' spiazzati. La scelta di costruzioni ed esposizioni così popular in più di un'occasione non mette però assolutamente a repentaglio i valori espressi da una band ormai rodata e capace di scrivere degli ottimi pezzi, usando anche schematiche più standard, offrendo sicuramente una visione alternativa a ciò che erano in passato i Black Rainbows, pur rimanendo sempre e comunque loro stessi.

È questa la chiave di volta, non abbiamo a che fare con una nuova versione della formazione, bensì con gli stessi ragazzi che hanno dato una "snellita" al sound, trovando di passo in passo il modo di far quadrare la situazione. In fin dei conti non è che ci sia molto da lamentarsi quando ti viene contro l'ondata groove di "Behind The Line" o quando hai a che fare con una sequela di brani come "Burn Your Nation", "Solar System" (nella quale gli echi dei Tool di Maynard si odono nella prova del Fiori), "Lady" e "I Love Rock'N'Roll" (un omaggio appassionato e devoto al mondo al quale appartengono), ma soprattutto "Mastermind", che si pone nel ruolo di leader dello schieramento grazie al fascino e all'uso del phaser che apporta un pizzico di aroma "space" alla proposta. Tutto il resto passa in secondo piano.

Il limite unico di "Supermothafuzzalicious!!" è quindi legato a una sorta di prevedibilità che pian piano viene delineandosi, però l'impostazione e il piglio faranno certamente acquisire nuovi fan ai Black Rainbows. Ancora una volta i romani si sono dimostrati professionali e possono essere considerati di certo fra quelle band alle quali attribuire il bollino con la scritta «compra subito»: di sbagliare un disco qui non se ne parla proprio.

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