BLACK SEPTEMBER – The Forbidden Gates Beyond

Informazioni
Gruppo: Black September
Anno: 2010
Etichetta: Shaman/Iconoclast
Contatti: www.myspace.com/thebandblackseptember
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Forbidden Gates Beyond
2. Creation Of Chaos
3. Hallow Of Decay
4. Tyrants
5. Tombs
6. The Absence Of Life & Death
7. Unleashed

DURATA: 36:05

BLACK SEPTEMBER - The Forbidden Gates Beyond Il numero di black/death metal band che hanno dato vita a un nuovo lavoro nell’ultimo biennio è qualcosa d’impressionante, si può tranquillamente dire che spuntino fuori come i funghi, è anche vero però che il livello qualitativo è per fortuna cresciuto, almeno in questo sottogenere si trovano dei dischi magari privi ancora di una spiccata personalità ma che in quanto a “mestiere” ne hanno da vendere.
I Black September è in questa categoria che rientrano, ferali, oscuri eppure incredibilmente abili nello sfruttare le melodie per scoccare delle freccie da un arco che sia nelle parti più veloci e possenti, sia in quelle lente e ragionate trova il modo di tirare a sè l’ascoltatore.
I trentasei minuti di cui è composto “The Forbidden Gates Beyond”, album uscito quest’anno e che arriva dopo aver prodotto nel recente passato due discreti ep, “Hordes Of Flesh & Bone” e “The Sermon Of Vengeance”, mostra una formazione matura che ha nel suo background musicale influenze che vanno a parare dai classici nomi primordiali Celtic Frost e Bathory alla violenza battagliera dei Bolt Thrower, prendete un pezzo come “Creation Of Chaos”, se non avesse una forte incisività blackish al proprio interno potrebbe tranquillamente essere estratto da un disco in stile “Mercenary”.
 No fronzoli, no trigger, no bullshit, questa è la via che seguono, in battaglia non si fanno prigioneri ed è la regola che sembra seguire il quintetto che con “Tyrants” sferra una scudisciata di quelle che lasciano un gran segno alla schiena, pressante e insistentemente battuta, è un rullo compressore, c’è da mettere in conto inoltre che al microfono la “dolce” (e sentirete quanto) Jen Pickett sfodera una prestazione mascolina, acida e sempre sul pezzo.
Le movenze efferate del black svedese unite al mood dei guerriglieri inglesi con le sue ridondanze, è una forma di scontro sin troppo piacevole non solo ascoltare ma godersi proprio, è un corpo a corpo con pezzi come “Tombs” e “The Absence Of Life & Death” in attesa che l’ultima solo in ordine d’apparizione “Unleashed” smorzi ogni speranza rimasta con l’ennesima prova di forza, non fanno che invogliare a rendere sanguinolento il conflitto.
E’ un disco fottutamente solido “The Forbidden Gates Beyond”, vi sembrerà d’aver ascoltato già alcuni dei passaggi? Beh, quando non vi è successo o quasi con un platter di questi anni? Quello che conta realmente è che i Black September smuovano la terra, mietano vittime e diano una conferma sul fatto che essere maligni e melodici allo stesso tempo non è un reato come alcuni puristi sin troppo spesso fanno intendere, non si può lasciar passare una qualsiasi stronzata caotica e nonsense come War Metal.
Appassionati dello stile segnatevi il nome, andate sullo space e se quello che le vostre orecchie recepiranno sarà di vostro gradimento non vi resta altra cosa da fare che comprare l’album.

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