BLACK SHAPE OF NEXUS – Negative Black

 
Gruppo: Black Shape Of Nexus
Titolo: Negative Black
Anno: 2012
Provenienza: Germania
Etichetta: Exile On Mainstream Records
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TRACKLIST

  1. Illinois
  2. 400H
  3. 60 WV
  4. 10000 µF
  5. 14d
  6. RMS
  7. Neg. Black
DURATA: 01:19:57
 

I tedeschi Black Shape Of Nexus sono una di quelle band che ti portano a credere che sentimenti quali disperazione, agonia e alienazione non abbiano mai una fine. La loro musica è basata su un drone-doom metal che affonda le sue radici in territori industrial-noise, post-core (più insano è, meglio è) e sludge — per la pesantezza lisergica di un suono in pieno stato evolutivo — e diviene ogni anno che passa maggiormente difficile da affrontare.

"Negative Black" è il terzo capitolo di una discografia che — dopo la prima uscita eponima del 2007 e la conferma di malsane intenzioni regalataci con "Microbarome Meetings" nel 2008 — ha la seria intenzione di assuefarci e condannarci a un ascolto talmente autodistruttivo da lacerarci un pezzo d'animo a ogni giro concessogli. Sette brani per un'ora e venti scarsa di durata, sembra di essere racchiusi in una fottuta stanza senza porte, un rettangolo angusto dove quel senso di «no way out» viene perpetuato dalle soluzioni sempre più cervellotiche e incatenanti. I Tedeschi lanciano chiari segnali che indicano una sola direzione, e quella direzione punta il basso, costantemente al basso, un tuffo non voluto all'interno di un buco nero del quale non ci si attende di trovare la via d'uscita e infatti ciò a cui si giunge è un frontale scontro con il perdersi e non ritrovarsi mai.

C'è una vibrazione in equilibrio fra percezione fisica e primordiale del causare e subire il dolore e quella più studiata e psicologica. Le cinque tracce iniziali dotate di un'esecuzione vocale caustica e schiacciante emanano comunque un bagliore di speranza, una guida che vede nella figura di Malte Seidel la parte umana ancora viva all'interno di questo collage bastardo di violenze e condanne. Le ultime due canzoni, "RMS" e "Neg. Black", eliminano quel fattore, costringendo a un prepotente faccia a faccia con la pandemia dilagante di sofferenza; gli spasmi causati sono repentini, come si fosse in completa overdose, lo stiparsi eccessivo di eccitazione e turbamento in un ambiente sonoro volutamente così estraniante sfibra e dissesta la sanità mentale. È questo l'obbiettivo dei Black Shape Of Nexus? Credo di sì, di sicuro c'è che con "Negative Black" questo argomento è stato centrato in pieno, è un'arma di tipo letale.

Il nero che si tinge di nero, questo è ciò che sono i Tedeschi in questione. Per chi avesse già avuto a che fare con questi loschi figuri, l'acquisto è caldamente consigliato, è l'ennesimo tassello di qualità di una discografia priva di pecche. Per i restanti, soprattutto per coloro che amassero andare incontro a sfide musicali così impervie, il suggerimento è quello di intraprendere il viaggio in compagnia dei Black Shape Nexus, partendo dalla linea di start, da quel gioiellino di debutto per potersi avvicinare e apprezzare al meglio quello che verrà dopo.

Voi pensateci su, io intanto vado in rehab, cambiando musica per un po'. Ho bisogno di essere lindo e pronto a farmi devastare nuovamente nell'occasione in cui avrò il veleno di "Negative Black" in vena, uno di quei rari casi nei quali guardare l'abisso non porta con sé altro che desiderio di schiantarvisi dentro.

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