BLEEDING FIST – Macabrum Bestia Ex Abyssus

 
Gruppo: Bleeding Fist
Titolo:  Macabrum Bestia Ex Abyssus
Anno: 2010
Provenienza:   Slovenia
Etichetta: Moribund Records
Contatti:

Sito web

 
TRACKLIST

  1. Macabrum Bestia Ex Abyssus
  2. Invocation Into Devil's Flesh
  3. Defender Of Satan's Honor
  4. Leading Hell (Into Circle Of Blood)
  5. And I Devour It, The Light
  6. Messiah [Cover Hellhammer]
DURATA: 22:00
 

La Slovenia non è una nazione conosciuta per le sue eccelse produzioni metal. Sicuramente esistevano gruppi degni di nota come i Sarcasm che ci dilettarono con dei pezzi molto validi. Per il resto il terreno è troppo gramo perché semi metallici possano germogliare.

I Bleeding Fist nacquero nel 2005 e vissero parecchi cambiamenti a livello di membri. Il gruppo mi è assolutamente sconosciuto e posso così permettermi di ascoltare il suo lavoro intitolato “Macabrum Bestia Ex Abyssus” senza pregiudizi di sorta e senza potere paragonare questa registrazione ad altre passate. Secondo Metal-Archives il gruppo suona black-thrash. Personalmente porrei piuttosto l’accento sul termine “black”.

L’introduzione è un corto passaggio in vago stile ambient seguito da “Invocation Into Devil’s Flesh”, un pezzo che mi ricorda leggermente di primo acchito i Marduk del periodo Legion. Ascoltandolo più attentamente, noto che le linee di ritmica sono molto meno lineari di quelle degli svedesi e che i musicisti si permettono qualche gioco in più per alleggerire l’ascolto, aumentando contemporaneamente l’interesse del consumatore attento.

Il livello musicale e di esecuzione è alto in questo EP, alto come in tante altre produzioni attuali. Il disco troverà certamente persone che lo apprezzeranno. Come detto, la musica è ben suonata e i pezzi sono validissimi, così come la produzione. Soggettivamente comunque non trovo musicalmente null’altro di particolarmente degno di nota oltre alla fattura.

Lascio a voi giudicare l’utilità della cover degli Hellhammer. Soggettivamente ne sono molto deluso. Lo spirito dell’originale non è stato azzeccato neppure marginalmente e il pezzo è martellato nell’orecchio in maniera anonima e fredda. Peccato.

Facebook Comments