BLOOD RED WATER – All The Ills Of Mankind

 
Gruppo: Blood Red Water
Titolo:  All The Ills Of Mankind
Anno: 2013
Provenienza:   Italia
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: Bandcamp
 
TRACKLIST

  1. A Ride In The Funhouse
  2. Megalophobia
  3. The Outstanding Loss
  4. Bad Trip In A Toxic Mind
  5. Thundersnow In Venice
DURATA: 28:21
 

Meno di due anni sono trascorsi da quando vi parlai di "Tales Of Addiction And Despair", EP di debutto dei Blood Red Water. Il quintetto veneziano è tornato ora alla carica con un nuovo EP, sempre autoprodotto, intitolato "All The Ills Of Mankind", che prosegue imperterrito sul virulento sentiero tracciato dal precedente lavoro.

Il disco si apre con "A Ride In The Funhouse" e "Megalophobia", pezzi in cui fuoriescono le ombre dei Black Sabbath e dei Cathedral invischiate in uno Sludge melmoso, pesante, sporchissimo e nauseato; lievi infiltrazioni Stoner vengono sublimate da torrenti di disagiato fango caustico e da tonnellate di distorsioni sguaiate, opprimenti e acide: ciò che ne risulta è un'espressione musicale distruttiva e mortifera, degna dei migliori EyeHateGod.

Gli episodi successivi, "The Outstanding Loss" e "Bad Trip In A Toxic Mind", sono invece ricolmi di un malessere drogato ereditato da gente come Electric Wizard, Sleep, Bongzilla e compagnia malsana: l'intensa e tipica attitudine corrosiva dello Sludge d'oltreoceano si fonde con il Doom morboso a tinte Stoner e, inutile dirlo, ciò che ci esplode nelle orecchie è una miscela terrificante e deviata poco adatta ai deboli di cuore. La conclusiva "Thundersnow In Venice" riassume tutte le caratteristiche prima esposte, divenendo un caleidoscopio di inusitata claustrofobia psichica e feedback disturbanti.

Sebbene la performance vocale di Michele (una sorta di incrocio tra Phil Anselmo, Lee Dorrian e Ben Ward) sia assolutamente interessante, la proposta dei Blood Red Water non è originale: le influenze del gruppo si percepiscono distintamente e le atmosfere evocate sono quelle tipiche dello Sludge più mefitico. Nonostante ciò, "All The Ills Of Mankind" è un meritevole compendio di tutto ciò che gli amanti di detto genere vogliono ascoltare e, dunque, un graditissimo regalo per chi si bagna abitualmente nelle insalubri acque di questo stagno musicale.

I Blood Red Water, dopo averci raccontato storie di assuefazione e disperazione, hanno aperto nuovamente il vaso di Pandora e ne hanno cavato fuori nientemeno che tutti i mali dell'umanità: che lo vogliate o no, prima o poi toccherà anche a voi fronteggiarli.

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