BLOODSOAKED – Religious Apocalypse

 
Gruppo: Bloodsoaked
Titolo: Religious Apocalypse
Anno: 2014
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Comatose Music
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TRACKLIST

  1. Devouring
  2. Abomination
  3. Religious Apocalypse
  4. Shake Me [cover Cinderella]
  5. You're in Love [cover Ratt]
  6. Suicide [live]
  7. No God [live]
  8. Infestation [live]
  9. Grinding Your Guts [live]
DURATA: 33:35
 

Il progetto solista Bloodsoaked, nato nel Nord Carolina dalla mente di Peter Hasselbrack, dopo aver pubblicato un trittico di album di puro, incontaminato e primitivo death metal, ritorna in campo a tre anni distanza dall'uscita dell'ultimo "The Death Of Hope" con una quarta uscita in formato ep.

"Religious Apocalypse" potrebbe essere considerato come una mini-compilation all'interno della quale risiedono: tre pezzi nuovi di pacca che ci schiantano contro la classica dose di malignità carnale e sanguinosa in possesso dei Bloodsoaked come "Devouring" (a detta di Peter la traccia più veloce e rabbiosa da lui composta), "Abomination" e "Religious Apocalypse"; due cover decisamente divertenti di Cinderella ("Shake Me") e Ratt ("You're In Love"), che a parte il suono estremizzato e l'esecuzione vocale tutt'altro che limpida non si discostano poi tantissimo dalle versioni originali, ma si fanno comunque ben ascoltare; un quartetto di tracce eseguite dal vivo ("Suicide", "No God", "Infestation" e "Grinding Your Guts"), registrate nel 2012 in occasione della quindicesima edizione dell'SWR Barroselas Metalfest in Portogallo.

A dire la verità, l'idea di partenza di Peter non era proprio questa: l'artista statunitense aveva in mente di dar vita a una raccolta di cover glam con l'aggiunta dei propri brani inediti a far quasi da corredo, ma pare sia stata bocciata dall'etichetta.

Il lavoro svolto dietro al mixer e in fase di mastering da Shane Mcfee è veramente buono, gli episodi in studio godono soprattutto di una programmazione di batteria mai troppo ingombrante e plasticosa, mentre quelli dal vivo pare non abbiano subito la pulizia forzata alla quale molti ricorrono, mantenendo l'aspetto live. I suoni insomma sono ben più che discreti e direi adatti a supportare la malsana musica proposta dai Bloodsoaked.

Tirando le somme, questo "Religious Apocalypse" altro non è che un gradevole e sostanzioso antipasto, ciò che attendiamo davvero è il prossimo disco di una realtà che dimostra di sapersi divertire e di essere capace di farci ruotare la testa a più non posso. Intanto suggerisco agli affamati di death metal, che di sicuro avranno già confidenza con tale nome, di gustarsi questo piacevole intrattenimento.

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