BOOBS OF DOOM – WOW IS DEAD.

 
Gruppo: Boobs Of Doom
Titolo: WOW IS DEAD.
Anno: 2016
Provenienza: Regno Unito
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. D(((O)))(((O)))MHAMMER
  2. The Ice Stone Has Melted!
  3. Tinker Town Vs. The Goblin Slums
  4. Green Jesus Voodoo Warchief
  5. {◕ ◡ ◕} tHE sHA OF hAPPYNESS
  6. Bramblescar, Mankrik's Fury Unending
  7. Peacebloom
DURATA: 01:10:45
 

Torniamo a parlare dei Boobs Of Doom, duo di Glasgow che non molto tempo fa colpì positivamente il sottoscritto con "(((WHITE NOISE)))". Questa ottava uscita vale la pena di essere approfondita sotto diversi aspetti, oltre a quello musicale ovviamente.

Prima di tutto, "WOW IS DEAD." è stato rilasciato sotto la logica del «charityware»: in sostanza, l'album di per sè è gratuito, ma gli artisti vi invitano a pagarlo, facendo una donazione ad alcune associazioni da essi supportate; nel caso vi sentiste particolarmente generosi, e a maggior ragione se apprezzate la musica di questi due scozzesi, troverete tutti i dettagli nella pagina dedicata.

Altrettanto importante è il concept del lavoro, dedicato al noto MMORPG "World Of Warcraft". Il motivo di questa strana scelta è presto detto: è proprio giocando a questo videogioco che Sadsack e Thumper si sono conosciuti. Per certi versi, quindi, possiamo considerare "WOW IS DEAD." come un tributo alle origini del duo, un omaggio all'elemento che ha consentito la sua nascita. La duplice storia narrata è da un lato quella di un uomo che trova in questo svago un modo per affrontare il proprio dolore, dall'altro quella di un orco pronto a consumare la propria vendetta; ciò che accomuna i due mondi è il fattore scatenante, la morte della persona amata. Dite la verità, non vi aspettavate qualcosa di così intenso da un album a tema videoludico, ma da un gruppo chiamato Boobs Of Doom c'è da attendersi di tutto.

Veniamo dunque alla musica: ancora una volta il «Doom Hop Grimmrokk» degli Scozzesi si rivela personale, senza alcun timore di sperimentare. L'universo creato da questo lavoro è fatto di colori acidi e forme psichedeliche, con elementi apparentemente statici che invece si evolvono e fanno evolvere il tutto in sottofondo; l'unione tra ronzii Drone e un Ambient liquido, profondo e lisergico fa da base pressoché costante a questi settanta minuti di musica, a volte dando più importanza al primo ("The Ice Stone Has Melted!"), altre al secondo. Le ritmiche sono invece affidate a qualcosa che si avvicina alla vecchia scuola Dubstep, con varie particolarità quali una cassa che talvolta si dimostra possente ("Bramblescar, Mankrik's Fury Unending") e alcune percussioni tribali presenti in più occasioni, tra cui il colosso di venti minuti che apre il disco. Sensazioni di rituali voodoo si fanno largo in diversi momenti, dei quali il più ovvio è la quinta traccia che evidenzia questa peculiarità fin dal fantastico titolo; tuttavia la stessa idea si ripropone in generale in più brani, forse solo in modo meno palese.

La capacità di sperimentare dei Boobs Of Doom viene evidenziata in continuazione, tanto che stare a elencare ogni singola trovata interessante dell'album allungherebbe inutilmente il brodo. Vorrei però spendere due parole per "Tinker Town Vs. The Goblin Slums", brano che sembra chiaramente prendere elementi del mondo Rock-Metal quali doppia cassa e riff vagamente Stoner-Doom, per poi scioglierli nell'acido e dare loro sonorità aliene; idea senza dubbio particolare e che riesce a trovare un posto anche in questo contesto. La coesione di composizioni così diverse viene tuttavia realizzata proprio attraverso i suoni e l'immaginario psichedelico e disturbato che esse creano, il che potenzialmente consentirebbe ai Nostri di rielaborare qualunque cosa secondo il proprio stile; d'altro canto, Sadsack e Thumper preferiscono avvalersi principalmente proprio di ciò che sanno fare meglio senza eccedere con le sperimentazioni e a noi va benissimo così.

In definitiva, "WOW IS DEAD." si dimostra un lavoro più che buono, capace di intrattenere per una durata decisamente lunga, facendo leva sulle proprie sensazioni dilatate e allucinogene. Se come Sadsack e Thumper tra i vostri interessi ci sono videogiochi e musica psichedelica e sperimentale, avrete già capito che qui troverete pane per i vostri denti.

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