BRAHDR’UHZ – Land Of Darkness

Gruppo:Brahdr’uhz
Titolo:Land Of Darkness
Anno:2018
Provenienza:Svizzera
Etichetta:Grimm Distribution / Lépre Productions
Contatti:Facebook  Bandcamp
TRACKLIST

  1. Desmahavos
  2. Ertestaldt
  3. Morkestunden
  4. Stalegrada
  5. Gahattoh Cahazzoh
  6. Brahdr’uhz Harfaxxi
  7. Frelletrha Algrathjji
  8. Dejsstrina
  9. Htrradvajyii Hetravassat Istroonia
  10. Yemetis
  11. Dsysjiflet
  12. Mordostrava
DURATA:01:09:49

Un nome impronunciabile, inequivocabili note raw black metal, rigorosa copertina in bianco e nero ed è subito nostalgia per Les Légions Noires… Land Of Darkness è un tuffo al cuore per i patiti del versante più intransigente, provocatorio e sgradevole di un genere che sta ritrovando le luci della ribalta mondiale con la diffusione ormai prossima del film Lord Of Chaos, basato sull’omonimo libro dedicato ai celeberrimi fatti di sangue di metà anni Novanta in Norvegia.

I Brahdr’uhz al contrario sono quanto di più lontano possa esserci dal black metal patinato di copertina e dalle trovate commerciali; l’ultima che ho appena letto: la birra dei Gorgoroth (sic)! La one man band svizzera prende il nome da una espressione in un antico dialetto che significa distruggimi, se ci riesci! ed è il trionfo dell’old school senza mezzi termini, delle registrazioni impastate, nude e crude, delle chitarre ronzanti, della riproposizione a oltranza di riff circolari e arcinoti e di uno scream proveniente dalle regioni infernali. Nonostante la semplicità della formula, non è facile ritrovare ai nostri tempi formazioni credibili, in grado di trasmettere sensazioni genuine, e non l’ennesimo clone improvvisato che si atteggia a divo. Eppure la musica di Brahz emana sentori sinceri e profondi, su spartiti totalmente conosciuti che però i maniaci di Judas Iscariot o dei Darkthrone, fra gli altri, non smetteranno di certo di apprezzare, nemmeno nel 2019.

Lanciarsi in un racconto traccia per traccia dei 70 minuti di Land Of Darkness sarebbe un’operazione superflua, poiché possedete tutte le coordinate necessarie a orientarvi. Piuttosto è utile sapere che il disco racchiude il materiale composto fra il 2014 e il 2018 e che il Nostro ha già rilasciato altre opere nel corso del 2018, fra cui l’album Sublimez Secte, disponibile in cd a marzo per Hammer Of Damnation, dopo una prima edizione autoprodotta in cd-r.

Il culto del black metal primordiale vive in Land Of Darkness. I suoi adepti sono avvisati.

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