BRAND NEW SIN – United State

BRAND NEW SIN – United State

Informazioni
Gruppo: Brand New Sin
Titolo: United State
Anno: 2011
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: Goomba Music
Contatti: myspace.com/brandnewsin
Autore: Mourning

Tracklist
1. The Lord Comes Down
2. Know Yourself
3. All My Wheels
4. Rotten As Hell
5. Elbow Grease
6. Infamous
7. Groups Of 5
8. Your Song And Dance
9. Goddess Of War
10. The Cup and The Lip
11. Bed of Nails
12. Travel Well
13. What Do You Do For Money Honey

CD Solo Bonus Tracks
1. Glory Days
2. Sad Wings (acoustic 2011)
3. The Wizard

DURATA: 57:14

BRAND NEW SIN - United State I Brand New Sin si sono costruiti un nome nel panorama underground del rock, come spesso avviene alle formazioni del genere però hanno sofferto di problemi in line-up, con ben tre cambi dietro al microfono, davvero troppi, e la scelta ora di puntare sul songwriter e mastermind del combo, il chitarrista Kris Wiechmann come cantante. Sarà realmente indovinata?
Aggiungete quelli con le label che li portarono a passare dalla Century Media all’autoproduzione e vi renderete conto che le band vivono di certo degli alti e bassi che in alcuni casi possono divenire disastrosi.
Per i ragazzi di Syracuse, New York, il discorso sarebbe potuto in effetti diventare distruttivo, è anche vero che arrivare al quinto album non avendo mai prodotto un vero discone, nè per fortuna loro una reale schifezza, li pone ancora sulla strada di una “ricerca” che con il quinto lavoro “United State” sembra essere tutt’altro che conclusa.
“United State” puzza di liquore e olio motore, ha quel gusto “familiare” di hard’n’blues da piccolo locale intimo dove l’allegria alcolica la fa da padrone gestita, o meglio dire creata, da donne in abiti succinti e motociclisti tatuati, pezzi come “The Lord Comes Down” e “All My Wheels” non fanno che avvalorare tale tesi.
Brani dall’orecchiabilità country quali “Rotten As Hell”, “Elbow Grease” (bello il solo con tanto di wah wah) e “Glory Days”, quest’ultima precedente le tre bonus tracks, s’incrociano con le più esaltate “Infamous” e “Know Yourself”, il dubbio rimane su quanto queste canzoni possano rimanere in testa, il marchio di fabbrica Brand New Sin dei primi lavori sembra essere meno evidente, diluito in influenze altrui divenute marcate (lascio a voi comprendere di chi io stia parlando).
È un disco di transizione “United State”, fra alti e bassi ci consegna una realtà che sta cercando di riprendersi in toto la propria identità riuscendoci sinora solo in parte.
Le cover di “What Do You Do For Money Honey” degli Ac/Dc di “Back In Black” e “The Wizard” dei Black Sabbath dell’omonimo debutto nè tolgono, nè aggiungono qualcosa a un platter che avrebbe potuto darci di più ma risultano piacevoli all’ascolto.
Se aveste comunque bisogno di un diversivo in un pomeriggio afoso, immersi nel traffico, fuori in veranda speranzosi che una brezza vi colpisca magari in compagnia di una “bionda” o di un buon cicchetto di whisky oppure dato che c’avviciniamo all’inverno più rigido riscaldarvi il cuore con un po’ di salutare rock, il disco dei Brand New Sin vi sarà di lieta compagnia e supporto.

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