BREATHLESS – Thrashumancy

BREATHLESS – Thrashumancy

Informazioni
Gruppo: Breathless
Anno: 2011
Etichetta: Xtreem Music
Contatti: www.myspace.com/breathlessarras
Autore: Mourning

Tracklist
1. Faceless Perspective
2. Nuclear Seas
3. Thrashumancy
4. Slavery Of The Masses
5. El 5º Mafioso
6. Among Two Worlds Of Lies
7. Anoxia
8. Pastors Of Hell
9. Penelaster
10. Arrass Attack!!
11. Ramiro Has A Gun
12. Storming For Vengeance
13. Deadly Sessions

DURATA: 43:13

BREATHLESS - Thrashumancy Il revival eighties non ha fine, dalle isole Baleari giungono a noi i Breathless, anche per loro come tante altre compagini spagnole è arrivato il momento di debuttare nell’alta società, ci viene servito un menù succulento di tredici portate intitolato “Thrashumancy”.
Le influenze da cui il combo trae ispirazione sono alquanto evidenti sin dalle battute d’apertura, Kreator, Coroner, Sabbat (inglesi) e gente come Exodus e i ‘Tallica non vengono di sicuro nascosti all’orecchio, sono quaranta minuti all’insegna di un costante quanto gradevole assalto in pieno stile retrò, la titletrack, “Slavery Of The Masses”, “Pastors Of Hell”, “Arrass Attack” e “Storming Of Vengeance” rappresentano la miglior espressione della grinta e della volontà scapocciante che guida i Breathless.
Il disco vanta però due momenti totalmente strumentali, “El 5º Mafioso” e “Ramiro Has A Gun”, nei quali vengono messi in evidenza la discreta capacità tecnica e un feeling che rimane costante e coerente anche se non supportato dal comparto vocale.
La formazione riesce nell’evitare il puro scimmiottamento, scansa le forzature estreme puntando su una solidità fatta di cura dell’arrangiamento, sprint e una prestazione vocale sopra le righe del cantante Eduardo le cui linee per una volta posso affermare con piacere che di primo acchito non risultano accomunabili a questo o quel suo collega famoso, ciò gioca a loro favore.
La produzione è “pulitina” quanto basta per definire in maniera chiara la strumentazione mantenendo però quell’alone retrò che ha reso immortali i lavori d’estrazione ottantiana, la “vecchia scuola” thrash ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di questi musicisti che le han reso omaggio con un album degno di nota.
La vostra fame da old schooler continua ad aumentare? Non vi accontentate delle solite band che infoltiscono un già fitto panorama rievocativo? Bene, segnatevi il nome Breathless e aggiungetelo alla vostra lista, il loro “Thrashumancy” fa sicuramente al caso vostro.

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