BROTHER SUN, SISTER MOON – Brother Sun, Sister Moon | Aristocrazia Webzine

BROTHER SUN, SISTER MOON – Brother Sun, Sister Moon

Informazioni
Gruppo: Brother Sun, Sister Moon
Titolo: Brother Sun, Sister Moon
Anno: 2012
Provenienza: Nuova Zelanda/Inghilterra
Etichetta: Denovali Records
Contatti: facebook.com/brothersunsistermoon
Autore: Mourning

Tracklist
1. Ghosts Of Barry Mill
2. Stand Under
3. Cope
4. Brother Sun, Sister Moon
5. A Year’s Worth Of Leaves Your Heart
6. From Grain To Flour
7. Storms Break The Day
8. One Throws And One Pulls
9. All You Need
10. South Downs By Morning
11. Stand Under (Listening Mirror remix bonus track solo su cd)
11. South Downs By Morning (Dale Cooper Quartet remix bonus track solo su Lp)

DURATA: 37:07

L’essere artisti è una dote innata, c’è chi veramente mettendosi continuamente in gioco e divertendosi nel farlo estrae dal cilindro opere di un fascino e di una sensibilità estranee a questo mondo.
Con un monicker come Brother Sun, Sister Moon non è possibile evitare il collegamento storico con la figura religiosa di San Francesco d’Assisi né tanto meno quella alla versione cinematografica della storia di quest’uomo a cura di Franco Zeffirelli nel 1972. Eppure ascoltando il lavoro di Alicia Merz, nota al nostro sito come mastermind dei Birds Of Passage, stavolta non da sola nel creare il proprio mondo musicale bensì in compagnia di Gareth Munday (Roof Light) compositore e produttore, vi accorgerete di quanto l’universo emotivo e le rappresentazioni mentali che solcheranno la vostra mente siano distanti da quell’affascinante racconto d’altri tempi.
È minimalismo sonoro, ancora una volta è quello il campo nel quale Alicia si muove sfruttando la sua abilità nel modulare la voce e la strumentazione in ambito lo-fi per garantire alle tracce un mood etereo. Immaginatevi liberi da ogni gancio terreno, sospesi a fluttuare spinti da una lieve corrente che vi permette di spostarvi senza condizionarvi, aggiungete imprevisti elettronici che apportano una dose di sperimentazione, un ibrido fatto di semplicità e colori cangianti e avrete fra le mani il disco.
È particolare l’uso della dub-step nella leggiadra cascata di suoni di “Stand Under”, la sensazione d’esser cullati da una ninnananna incatenante per colpa della sua leggiadria melancolica in “Year’s Worth Of Leaves Your Heart”, è impossibile non affermare che l’inquietudine sia allele dominante nella natura dell’opener “Ghost Of Barry Mill” e che “From Grain To Flour” si diverta non poco a mettere insieme suoni angelici e disturbi malevoli per esaltare la dualità contrastata. Unaa visione fatta di beat, spirito free e attimi jazz liqueformi compare nella titletrack accoppiata alla fluidità con la quale la passeggiata da sogno scandita in “South Downs By Morning” riesce a proiettare immagini vive nella testa in una maniera che ha del fantastico.
“Brother Sun, Sister Moon” è un’ulteriore riprova delle grandi capacità artistiche di Alicia Metz e delle scelte indovinate anche in ambito di collaborazione, Gareth è perfetto nell’apportare quel tocco di moderno che “stridendo” gradevolmente con le atmosfere eleganti rende il risultato magico.
Per chi ancora non avesse chiara l’antifona, incrociare il nome di Alicia legato a un qualsiasi progetto sembra al momento la miglior forma di pubblicità per il lavoro stesso: cambiano i nomi, la qualità espressa e le emozioni regalate rimangono sempre di gran classe, acquisto consigliatissimo.