BRUTAL GOD – Let There Be God

BRUTAL GOD – Let There Be God

 
Gruppo: Brutal God
Titolo: Let There Be God
Anno: 2014
Provenienza: Svizzera
Etichetta: Autoprodotto
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TRACKLIST

  1. Let There Be God
  2. Purgatory Rise
  3. Freak Authority
  4. To Fall Prey
  5. Riots Indeed
  6. Annoy The Weak
DURATA: 18:01
 

Brutal God Jahwe era una band Death Metal zurighese fondata nel 1999, che decise presto di aumentare la scorrevolezza del nome togliendone l'ultimo elemento. I Brutal God ebbero però ancora un po' di strada e qualche tragedia da affrontare prima di diventare quelli di oggi. Nel 2010 erano un quartetto ben funzionante ma di corta durata; improvvisamente, a settembre 2012, il cantante e chitarrista Patrick scomparve. Il bassista Dave così si è occupato delle parti al microfono per le registrazioni di "Let There Be God", prima opera come trio dedicata al fratello sottratto da un Dio brutale.

Una marcia funebre Death apre la via a un brioso pezzo intriso di accenni horror, già uditi in formazioni Rockabilly come i danesi Nekromantix, combinati ai primi Autopsy. La rude benedizione dei mostri floridiani sembra essere completata da una nota fiorita dii Pungent Stench, i Brutal God scelgono come loro la via dello svago musicale con cambiamenti di tempo repentini, dal celere al ballabile — ciò inteso in termini metallici — e inserti solitamente rari nel genere suonato: si pensi a quei tocchi horror citati prima o alle scale semplici ma di grande effetto della marziale "Riots Indeed". Questo divertissement ritmico è completato dalla voce asciutta di Dave e valorizzato da un interessante lavoro alla batteria, così come dalla buona produzione.

"Let There Be God" è il compagno ideale per trascorrere una ventina di minuti spensierati nel mondo del Death Metal artigianale di tradizione e con una sola pretesa: quella di divertirvi.

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