BULLDOZING BASTARD – Bulldozing The Vatican

 
Gruppo: Bulldozing Bastard
Titolo:  Bulldozing The Vatican
Anno: 2013
Provenienza:   Germania
Etichetta: Go Fuck Yourself Productions
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TRACKLIST

  1. Bulldozing The Vatican
  2. Street Metal Death Squad
  3. Chainsaw Inquisition
  4. Nothing In Common
  5. Go Fuck Yourself
  6. Bastard Metal
  7. Beer Hammers
  8. Black Leather Uniform
  9. Woman Get Me Off (This Restriction Order)
  10. Metal Avenger
DURATA: 30:59
 

I Bulldozing Bastard sono divertimento puro: un trio tedesco che al momento dell'uscita di "Bulldozing Vatican", il loro debutto, era formato da Genözider (voce e chitarra), Irön Kommander (voce e basso) e Barrage Beast (voce e batteria). Ho parlato al passato poiché odiernamente la formazione sembra essere tornata, come alla nascita, a essere un duo dopo l'abbandono del batterista.

Radere al suolo il Vaticano con un bulldozer: non che l'idea dispiaccia al sottoscritto e almeno musicalmente questi musicisti riescono veramente a travolgere, con una miscela a base di Venom, Motörhead, Tank, Warfare, Sodom, Gehennah e chi più ne ha ne metta. Si potrebbe anche dire: magari! Il sound metal punkeggiante e dai risvolti rock'n'roll del quale sto parlando è efficace e liquoroso, proprio così, il disco suona come fosse un buon whisky invecchiato. Brani quali "Street Metal Death Squad", "Chainsaw Inquisition", "Go Fuck Yourself", "Bastard Metal", "Beer Hammers", "Black Leather Uniform" e "Woman Get Me Off (This Restriction Order)" la buttano sul semplice, del resto le voglie e le caratteristiche di cui sono portatori i Bulldozing Bastard non prevedono l'utilizzo di una tecnica raffinata né alcuna ricerca stilistica.

All'interno del disco è tutto molto fluido e scatenato, arrembante e genuino: le chitarre segano a manetta quando è il versante thrash a farla da padrone, i ritornelli acquisiscono un'alta fruibilità nel momento in cui è l'animo rock ad assumere connotazione portante e la batteria si fa più insistente e pestata nelle sezioni più veloci ed emananti sentori alcolici. In pratica, l'ABC della vecchia guardia viene rispettato e il gruppo ne osserva le regole con dedizione, mantenendo alta l'attenzione con una sberla dietro l'altra. Tutto cià fa venire voglia di radunare gli amici e far caciara, magari organizzando una bella uscita e ascoltando i pezzi a tutto volume durante una lunga scorribanda nel centro cittadino.

La proposta è di quelle omogenee, che a tratti tendono a ripetersi e con un'altissima sensazione di déjà vu, eppure l'album si fa mettere e rimettere su senza problemi. "Bulldozing The Vatican" è un'appassionata dichiarazione d'amore nei confronti del metal anni Ottanta, una di quelle prove che con tutta probabilità offre il massimo dal vivo, sporca e casinista com'è; sembra sia stata creata appositamente per liberarsi dalle tossine della routine giornaliera e inviare un sincero vaffanculo a ciò che ci tedia. Prendetela quindi come una via d'uscita godereccia e nel farlo non ponetevi troppe domande. Ragionare non serve, scapocciare sì.

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