BY THE PATIENT – Premonitions

BY THE PATIENT – Premonitions

Informazioni
Gruppo: By The Patient
Titolo: Premonitions
Anno: 2012
Provenienza: Danimarca
Etichetta: Deathbound Records
Contatti: facebook.com/bythepatient
Autore: Mourning

Tracklist
1. A Distorted Mirror Image
2. Hours Of Mist
3. Veil Of Depression
4. Where Time Collapsed
5. Eyes
6. Premonitions
7. All Is Valid
8. Oceans Of Emptiness
9. Forests

DURATA: 48:05

Due anni or sono ebbi il piacere d’ascoltare il debutto dei danesi By The Patient intitolato “Servants”, un bel dischetto di death metal come ne escono tanti in questi ultimi anni, ero quindi curioso di avere fra le mani il secondo “Premonitions” per capire se fossero riusciti a forgiare un sound che li facesse quantomeno risaltare nella massa, non per forza personale insomma ma almeno più vario.
La risposta l’ho ottenuta inserendo il disco nel lettore e con soddisfazione affermo che sono rimasto soddisfatto e in parte sorpreso dall’album.
Chiariamo la situazione, la tracklist non presenta delle novità assolute per il genere né chissà quale estrema esplorazione al di fuori di esso, è però entrata in possesso di una coinvolgente fase melodica e di strani influssi post-metallici che diverranno causa di disturbo per gli adoratori del movimento old school ma garantiscono una maggiore flessibilità della proposta, così la band ne guadagna uscendone a testa alta. Il connubio fra il death e gli annerimenti che spingono sul versante black è stato irrobustito e il complesso si è “reso scandinavo”.
La direzione intrapresa è orientata nettamente su di un sound di matrice europea con la severità degli Unleashed, la fierezza degli Amon Amarth e la capacità di ampliare le atmosfere dei Cult Of Luna che vengono fuori in più circostanze; per verificarlo è sufficiente prendere in considerazione il lotto di pezzi composto da “Veil Of Depression”, “Where Time Collapsed” e “Oceans Of Emptiness”.
La band poi è convincente sia nei frangenti in cui decide di bastonare, come avviene nella meno complessa “Eyes”, sia in quelli che virano in ambito progressivo, si veda la conclusiva “Forests”, che nelle dilatazioni e propulsioni dei brani che si affidano a movenze cadenzate appesantite, attraversate da vibranti esplosioni, condizioni che caratterizzano la titletrack, o quando invece opta univocamente su un animo greve persistente come accade in “All Is Valid”.
I By The Patient sono maturi, violenti ma ragionati, con “Premonitions” mettono i puntini sulle “i”. Tirandosi del tutto fuori dalla scena revivalistica, immettono nuova energia e soluzioni a una proposta che anche nella produzione priva di sbavature (il merito va a Mr. Jacob Bredahl) e nella cura ricevuta in ambito grafico (ancora una volta opera di Toshihiro Egawa, in passato attivo anche per Trigger The Bloodshed, Annotations Of An Autopsy e Ingested) rimarca costantemente il proprio valore.
“Premonitions” è dedicato a coloro che amano il death, mettete da parte la mentalità da comparto stagno e provatelo, non si sa mai che riesca a scalfire anche le corazze degli indomiti difensori della vecchia scuola, del resto cos’avete da perdere? I danesi chiedono soltanto un po’ del vostro tempo, lo condiranno con mazzate che potrebbe farvi piacere ascoltare, perché rinunciarvi a priori? Tentar non nuoce, quasi mai.

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