C-300 – Scourge Of Angel | Aristocrazia Webzine

C-300 – Scourge Of Angel

Informazioni
Gruppo: C-300
Titolo: Scourge Of Angel
Anno: 2010
Provenienza: Russia
Etichetta: Metal Scrap Records
Contatti: myspace.com/s300kam
Autore: Mourning

Tracklist
1. Scourge Of Angel
2. Rain
3. Apostle
4. World Of Shadows

DURATA: 34:51

C-300 - Scourge Of Angel I russi C-300 debuttano nel 2010 direttamente con l’album “Scourge Of Angel” contenente quattro pezzi, tre dei quali di durata superiore agli otto minuti.
La band suona una sorta di melodic death/thrash molto “bastardizzato”, in certi momenti sembra che le movenze retrò con l’assetto più moderno e alcuni casi heavy oriented dei brani entrino in collisione portando a galla una discrepanza d’intenzioni. Lo si nota soprattutto nei frangenti in cui la musica tende a passare da una velocità elevata in blastato a una più aperta e scandita con minor necessità di spingere per favorire l’intrufolarsi di sezioni solistiche e sezioni di clean vocals, c’è quasi uno scollamento, come se si volesse in maniera forzata far convivere due nature che solo in parte si trovano a loro agio.
Non che “Scourge Of Angel” sia un lavoro brutto, va però a corrente alternata, ci sono dei momenti nei quali la vena più melo/heavy e quella thrash/death infoltita con accenni progressivi divengono coinvolgenti, sia la titletrack che “Rain” ne godono così come del resto la conclusiva “Apostle”, in pratica le tre canzoni più estese. Si può però rimaner soddisfatti di spezzoni e non dell’intero? No, meglio allora la conclusiva “World Of Shadows” che per quanto non inventi davvero nulla risulta almeno più concreta nei fatti.
La produzione stessa avrebbe potuto ricevere una maggior cura soprattutto per quanto concerne il suono della batteria, in fin dei conti è passabile ma nel complesso ci troviamo un primo lavoro poco più che sufficiente.
Gli C-300 non saprei a chi consigliarli, per gli old schooler sono troppo melodici e fuori portata, per coloro che amano il metal dai tratti progressivi ancora sin troppo acerbi, per quelli che ascoltano musica “ibrida” all’infinito forse potrebbero risultare piacevoli, per ora non sono né carne, né pesce e schiarirsi un po’ le idee non sarebbe male.