CADAVERIC CREMATORIUM – One Of Them

 
Gruppo: Cadaveric Crematorium
Titolo: One Of Them
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Punishment 18 Records
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. Alfa
  2. Smiling And Farting
  3. Beta
  4. Supercharged Sun
  5. Gamma
  6. The Protected
  7. Delta
  8. WWIII
  9. The Mutants
  10. Genetic Corruption
  11. Theta
  12. They're Back
  13. Lambda
  14. It's Enough
  15. Omicron
  16. Infected Scientist
  17. Sigma
  18. Zombies Will Dominate
  19. Omega
DURATA: 43:17
 

I nostrani Cadaveric Crematorium non sono di quelle band che mi hanno fatto mai impazzire, però mi hanno sempre divertito e li ascolto con piacere. Ho sempre riconosciuto loro i valori legati all'attitudine e la coerenza mantenuti intatti dopo ormai una decade e più d'attività, ma neanche quello che per ora rimane il loro apice, "Serial Grinder", è stato capace di spostare l'ago della bilancia del tutto a loro favore, dato anche l'inserimento in un filone nel quale le produzioni sono innumerevoli e spesso di qualità similari.

Se avete presente un personaggio come Elektrokutioner e i seimila progetti o band nei quali è introdotto comprenderete cosa voglia intendere. Non siamo però qui a parlare di novellini, i bresciani sono ormai una formazione rodata e affiatata, pur avendo perso per strada un membro storico, il batterista Parla, al quale è subentrato Gerro che sin da ora posso dirvi con tutta tranquillità che non lo fa rimpiangere. Il nuovo entrato si è inserito infatti perfettamente negli schemi e nel cuore delle composizioni, senza far perdere botta a quel reparto fondamentale.

Con questo quarto disco il gruppo conferma di possedere le doti per accaparrarsi definitivamente le simpatie e i favori degli amanti dell'horror e degli scenari truculenti, del resto siamo nell'anno della "vociferata" Apocalisse e chissà magari un'invasione di zombie potrebbe essere proprio dietro l'angolo. Se il concept per alcuni sarà scontato, per altri i cliché e le atmosfere che conducono a un inferno radioattivo e popolato da mangia-uomini saranno invece sempre graditi, in fin dei conti parliamo di trattare la morte anche con una dose d'ironia. Chi non ha apprezzato le pellicole di Romero (e parlo delle prime versioni) o roba alla "Zombie Holocaust"? Ci si può ridere sopra, ma si è comunque invischiati in un mondo dove il macabro e il putrescente camminano a braccetto e la Morte ci prende seriamente per i fondelli, permettendo un "rivivere" che tale non è davvero. Avere come colonna sonora pezzi sfascia-cranio (del resto per uccidere uno zombie è ciò che si deve fare) quali "Smiling And Farting" e "Zombies Will Dominate", nei quali l'animo gore viene sviscerato e rivoltato come un calzino e altre due piccole perle come "Supercharged Sun" e "Genetic Corruption", fa sempre più che comodo: non si dovesse perdere il capo per la legnata, può darsi rotoli successivamente per terra per eccesso di headbanging.

Il problema di fondo, perché c'è ed è inutile negarlo, è l'immobilità stilistica del genere in sé, parliamo di un death-grind che difficilmente esce e potrà uscire da costruzioni "già sentite", quindi se non lo si fornisce di un escamotage capace di renderlo lievemente "personale" finirà per produrre una serie di buoni dischi da scapocciata intensa e nulla più, si veda questo "One Of Them".

Escludendo i brani citati che reputo i migliori della scaletta, il resto si aggira intorno alla media; sommando a questo il fatto che forse nove intermezzi sono sin troppi per infarcire un disco, per quanto risultino funzionali al concept, e pur apprezzando la professionalità dei Cadaveric Crematorium, qualche spunto interessante sparso come le caratteristiche ambientali cupe, l'inframezzo spettrale della chitarra di Willi in "The Protected" e una produzione che garantisce un sound dalla più che discreta resa, mi sento di consigliare l'acquisto di "One Of Them" esclusivamente ai patiti di questo specifico settore. Per loro the cult is really undead.

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