CARONTE – Ascension

 
Gruppo: Caronte
Titolo: Ascension
Anno: 2012
Provenienza: Italia
Etichetta: Lo-Fi Creatures
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TRACKLIST

  1. Leviathan
  2. Ode To Lucifer
  3. Sons Of Thelema
  4. Horus Eye
  5. Black Gold
  6. Solstice Of Blood
  7. Navajo Calling
DURATA: 53:48
 

È trascorso un anno da "Ghost Owl", l'EP di debutto di questa promettente band italiana, che ha da poco fatto uscire il primo album intitolato "Ascension". Le aspettative sono molto alte, visto che "Ghost Owl" è un ottimo prodotto.

Il primo impatto è davvero notevole: "Ascension" si presenta come un bel digipak a tre facciate con un libretto di dieci pagine contenente foto, testi e grafica davvero evocativi. Inserisco il cd nel lettore e quello che ne viene fuori sono sette tracce (che richiamano l'eptagono presente sul dischetto) di stoner-doom di grande fattura. La voce del frontman Dorian Bones (anche nei Whiskey Ritual) è divenuta più personale, discostandosi da "clone di Danzig" quale era nell'EP; gli altri musicisti sanno il fatto loro e ci propongono brani dove psichedelia e pesantezza si amalgamano perfettamente. Se conoscevamo già "Black Gold", perché presente nell'EP, gli altri pezzi sono una ventata di aria fresca in un genere che ultimamente rischia di cadere nel ripetitivo. Spicca su tutto "Ode To Lucifer", che avanza su continui cambi tra il meditativo e l'incazzato.

I Caronte celebrano l'ascensione verso piani di consapevolezza superiori tramite l'utilizzo di droghe (da qui il rimando allo sciamano pellerossa in copertina e titoli come "Navajo Calling") e uniscono richiami esotici ad altri esoterici provenienti dalla tradizione occidentale, quali l'immancabile Aleister Crowley, l'Ordo Templi Orientis e la Teosofia di Helena Blavatsky. In definitiva, un album da avere assolutamente se siete dei patiti del doom… e anche se non lo siete.

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