CAUCHEMAR – Tenebrario

 
Gruppo: Cauchemar
Titolo: Tenebrario
Anno: 2013
Provenienza: Canada
Etichetta: Nuclear War Now! Productions
Contatti: Facebook
 
TRACKLIST

  1. D'encre Et De sang 
  2. Le Feu Du Soleil
  3. Salamandre
  4. Tête De Mort
  5. L'Appel 
  6. Le Fantôme
  7. Rites Lunaires
  8. Trois Mondes
  9. Tenebrario
DURATA: 36:53
 

Che cosa succede nel Québec? Come vi dissi già in un'altra occasione, pare che in questa provincia canadese ci sia un vero boom di sonorità dure. Dal Crust all'Heavy, tutto si può trovare in questa regione francofona abitata da oltre otto milioni di persone. Alcuni fra voi fanatici di Doom e Heavy conosceranno già i Cauchemar, gruppo che è spesso associato in prima linea alla cantante Annick Giroux. Vogliamo discuterlo questo primo disco di lunga durata?

Dopo il furioso inizio di "D'Encre Et De Sang" è chiaro che i tempi della timidezza sono passati. La voce non è più l'accompagnatrice in sordina di una ritmica insicura che avrete conosciuto ascoltando "La Vierge Noire", ma si presenta piena di sé. I Cauchemar hanno imparato e vogliono dimostrarlo a chiunque sia in grado di udire. Le chitarre molto heavy pare vogliano vivamente esprimere il piacere degli artisti nel suonare musica metal. Mi sembra che la formazione abbia trovato il proprio cammino, rinunciando ai salti mortali fra diversi generi. "Tenebrario" si concentra molto di più sulle sonorità Anni Settanta (qualcuno ha sussurrato Black Sabbath?) con un risultato finale che, questa è la mia impressione soggettiva, mi ricorda globalmente lo stile presentato dai mitici Pagan Altar con quei ritmi maestosi e un poco d'aura occulta.

Personalmente sono molto toccato dalle linee quasi melodiche come in "Salamandre", che mi spingono a partecipare con tanto di scuotimento di capo e fischiettare allegro. Sì, questo disco è da sconsigliare a tutti quelli che hanno una visione negativa della propria vita. Le canzoni sono di facile e piacevole ascolto, la varietà di ritmi dirada ogni noia che potrebbe turbarne il godimento.

Termino affermando che "Tenebrario" è uno dei dischi più divertenti e piacevoli che io abbia gustato nel 2013.

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