CHANT OF BLASPHEMY – Godless Extermination

CHANT OF BLASPHEMY – Godless Extermination

Informazioni
Gruppo: Chant Of Blasphemy
Titolo: Godless Extermination
Anno: 2011
Provenienza: Germania
Etichetta: Autoprodotto
Contatti: myspace.com/chantofblasphemy
Autore: Mourning

Tracklist
1. Serapis
2. Redemption
3. The Blizzard Within
4. Lust Supper
5. The Shadow Over Innsmouth
6. Reap the Wild Wind
7. Extermination

DURATA: 37:46

CHANT OF BLASPHEMY - Godless Extermination Ci vogliono tempo, pazienza e dedizione, è così che in alcuni casi, o per meglio dire nella maggior parte delle circostanze, si ottengono i risultati migliori.
La formazione tedesca dei Chant Of Blasphemy è in attività dal finire degli anni Novanta e dopo una serie di demo pubblicate fra cui “Impalement Of Jehova” e “Demon II” e l’ep “Revelation” nel mese di novembre del 2011 rilascia sotto forma di autoproduzione il debutto “Godless Extermination”.
L’album ha avuto una gestazione travagliata, è stato composto durante il triennio che va dal 2007 al 2010 e ne sono state completate le registrazioni solo l’anno passato.
I teutonici sono tutt’altro che giovincelli impreparati, la line-up è composta da musicisti ben introdotti nella scena estrema in qualità di membri ed ex di realtà fra le quali spiccano Blizzard, Vargsang, Thurisaz e Irrlycht. Era quindi logico attendersi un platter che ambisse a essere più che un semplice “riempitivo” nello stereo.
“Godless Extermination” è un assalto black/thrash di quelli sparati, fatto di riffing tagliati e accelerazioni al fulmicotone, con tanto di voce stridula/graffiante e sparute sezioni allentante nelle quali i sentori sulfurei svedesi dei Marduk si fanno strada.
È micidiale la botta impressa dalla combinazione di pezzi posti a centro tracklist, “The Blizzard Within”, “Lust Supper” e “Lust Supper” le cui cadenze e affinità spiccatamente devote al thrash fanno pieno centro nella godereccia e malsana voglia di coloro che adorano un black scapocciante e costantemente adrenalinico. A questi due episodi si accodano con cattiveria e blasfemia andante la successiva “The Shadow Over Innsmouth” e la conclusiva “Extermination” che in sé racchiudono tutti gli elementi tipici del sound dei Chant Of Blasphemy fornendo così un quadro generale completo della situazione.
Un lavoro privo di sbavature e inutili forzature, i musicisti fanno ciò che riesce loro meglio e anche quando tendono a calcare la mano inserendo cambi di tempo tesi a interrompere le cadenze più massicce infoltendo di rabbia e brutalità la proposta questi vengono applicati sapientemente, così come indovinate risultano essere le scelte solistiche da “caciara” che si ritagliano spazio all’interno dei brani.
La tempesta che introduce la solenne “Serapis” e negli ultimi minuti scandisce con il suo tuonare il finire di “Godless Extermination” si spegne lentamente, una volta tornata la quiete l’unica cosa da fare è ripremere il tasto “play” e far partire per una seconda volta il cd godendosi un’altra bella dose di grezzaggine ben accetta.
I Chant Of Blasphemy sono una bella sorpresa, per coloro che vanno avanti a black/thrash un nome da tenere in assoluta considerazione.

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