CHAPA ZERO – Chapa Zero

 
Gruppo: Chapa Zero
Titolo: Chapa Zero
Anno: 2014
Provenienza: Portogallo
Etichetta: Ethereal Sound Works
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TRACKLIST

  1. Mata & Esfola, Lda.
  2. Matrakilhos
  3. Queres é Aparecer
  4. É A Crise
  5. Dizem Por Aí
  6. É Mel
  7. Vai Lá Vai!
  8. Chui
  9. Notícia De Jornal
  10. Chapa Zero
  11. Dizem Por Aí [traccia bonus, remix]
DURATA: 31:49
 

I portoghesi Chapa Zero nascono nel 2010, sono un trio formato da Kaveirinha (voce e chitarra), Nuno Machado (basso e voce) e Alex DeLarge (batteria) e propongono un punk asciutto, diretto e socialmente impegnato. Il loro primo album offre canzoni dall'andamento ritmico sostenuto, all'interno delle quali appaiono ritornelli "da acchiappo" e sezioni corali pronunciate. Lo spirito combattivo da hooligan che le pervade viene messo in mostra già nell'apertura affidata alle note di una "Mata & Esfola" decisamente da stadio.

Il disco è compatto e animato dall'adrenalina, che spinge i lusitani a scagliarsi contro una società in costante decadimento politico-sociale ("Matrakilhos"), morale ("Queres É Aparecer") ed economico ("É A Crise" e "Vai Lá Vai"). In alcuni momenti s'impreziosisce grazie alle intrusioni inaspettate che ne diversificano un minimo l'andazzo: è il caso dell'ingresso in scena della tromba di Nuno Reies in "Vai Lá Vai!" e del cantato di João Pedro Almendra (ex Peste & Sida e odiernamente dietro al microfono dei PunkSinatra), in altri s'infervora inoltrandosi in territori hardcore come avviene in Chui", in cui la voce di rilievo è quella del bassista Machado.

L'obbiettivo prefissato però non muta mai, vanno giù a muso duro, criticando ciò che non sta loro bene, mentre la produzione di Victor Rua (ex GNR), sporca quanto basta, non intacca l'attitudine stradaiola del progetto, calzando a pennello.

"Chapa Zero" contiene una mezzora e poco più di semplice e puro punk, quello che ha ancora veramente voglia di dire la propria e che al contrario di quanto offerto da certe attrazioni da circo stile "Mtv", il più delle volte adolescenziali, melense e tutt'altro che "vere", permette a musica e messaggio di viaggiare sulla stessa onda. Gli Exploited lo dicono da sempre: "punk's not dead!" e questi portoghesi sono una delle tante prove tangibili che sia davvero così.

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