Charnel Altar - Abatement Of The Sun | Aristocrazia Webzine

CHARNEL ALTAR – Abatement Of The Sun

Gruppo: Charnel Altar
Titolo: Abatement Of The Sun
Anno: 2021
Provenienza: Australia
Etichetta: Blood Harvest
Contatti: Facebook  Bandcamp  Spotify
TRACKLIST

  1. Grave Totem
  2. Vexation Of Sorrow
  3. Slaughter
  4. Wormworld
  5. Malefic Blessings
  6. Metempsychosis
DURATA: 47:05

In Australia il sole è una costante: sulle spiagge, nel deserto, nelle billabong, ogni singola immagine del più grande Paese dell’Oceania è costantemente assolata. Non c’è di che stupirsi quindi che i Charnel Altar provino con tutte le loro forze ad abbatterlo.

Abatement Of The Sun è il primo lavoro completo del gruppo di Adelaide, e arriva dopo un demo del 2019 e uno split coi conterranei Carcinoid nel 2020. Gli ultimi giorni di dicembre 2021 hanno visto la pubblicazione del CD, ma il vinile è arrivato soltanto a maggio 2022 inoltrato, e mi è sembrata una buona occasione per recuperare un album che in questi mesi non credo abbia avuto l’esposizione che si merita.

Il debutto dei Charnel Altar è una delle opere più claustrofobiche e sulfuree che mi sia capitato di ascoltare in tempi recenti, dichiaratamente figlia del revival old school che ha maleodorantemente infestato gli scaffali di ogni deathster che si rispetti, eppure in grado di differenziarsi dal mare magnum di gruppi concorrenti per una serie di sfumature. Sicuramente i ragazzi sono accostabili ai Grave Upheaval (o più lontanamente agli Impetuous Ritual) per l’approccio cavernoso e pure un po’ cavernicolo, ma vanno molto più piano di tutti i loro conterranei, tanto da scomodare paragoni con gli Spectral Voice e tutto il mondo death-doom. Abatement Of The Sun, a metà tra gli zozzoni che vanno velocissimi e quelli un po’ meno zozzoni che vanno un po’ più pianino, è un lavoro di grande atmosfera e forza insieme, e il tocco di Dan Lowndes (Cruciamentum) per il master finale è un valore aggiunto.

Dopo un periodo reso complicato forse dalla pandemia, forse da chissà quali contingenze, negli ultimi dodici mesi Blood Harvest ha infilato una serie di uscite decisamente succose: Sněť, Universally Estranged, Cadaveric Fumes, Phenocryst, Charnel Altar… Tanti modi diversi di fare death metal per un genere che ormai da diversi anni sta decisamente vivendo una seconda giovinezza.