CHILDREN OF DOOM – Rider Over The Green Valley

 
Gruppo: Children Of Doom
Titolo:  Rider Over The Green Valley
Anno: 2009
Provenienza:  Francia
Etichetta: Capricorn Records
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TRACKLIST

  1. Hell's On Wheels
  2. Rusty World
  3. Hangover
  4. We Are Bestial And Raw
DURATA: 32:17
 

Dalla Francia nuove leve per il Doom? Sì, ma ascoltando il demo "Ride Over The Green Valley" dei Children Of Doom il dubbio che questi ragazzi siano stati infilati in un freezer negli Ottanta e scongelati adesso balza all'orecchio e non solo. I quattro brani proposti sono una miscela che punta su soluzioni di richiamo heavy, mettete insieme gruppi come Motörhead, The Obsessed e i primissimi Danzig e il gioco è fatto.

Nulla d'innovativo e pure non si può negare al trio composto da: B.B.F (chitarra e voce), Vincent Mc Doom (batteria) e Reinheitsgebot (basso) d'aver ridato luce a quello che era in primis il personaggio di Glen andato perduto dopo l'uscita del quarto capitolo solista nel 1996, la vocalità è esaltante sembra di ascoltare l'ex Misfits nel periodo d'oro.

Se questo da solo non bastasse il riffato è quanto di più classico e calzante per lo stile si possa immaginare, un lavoro in pieno stile anni '80 che, sia nelle dinamiche di batteria sia in linea ampia e generale, non ha difetti di sorta se non relegabili a una produzione lesiva a causa del volume troppo basso che costringe a mettere lo stereo a palla per potersi godere al meglio le canzoni. Non che questo piccolo particolare possa incidere sulla qualità proposta in "Hell's On Wheels", "Hangover" o "We Are Bestial And Raw", è solo una limitazione a cui per fortuna si ha mezzo con cui sopperire.

Quello che viene fuori dal primo ascolto come il millesimo è un amore sviscerato per il genere che viene idolatrato rendendo omaggio con una prestazione con i fiocchi. Ok sono derivativi, tuttavia suonassero tutte così le band definite tali, riuscendo davvero a estrapolare la parte più genuina e istintiva dello stile, sarebbero pura manna dal cielo. Purtroppo non è così e i Children Of Doom sono ancor più una bella sorpresa per i motivi su motivi positivi che vanno sommandosi e danno come unica risultante un giudizio positivo.

Sicuramente possono e devono crescere, hanno le potenzialità e il fattore "passione" dalla loro, non resta quindi che tenerli d'occhio per il futuro continuando a devastarci con "Ride Over The Green Valley" a mo' di promemoria per tenere allenata la mente.

 

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