CHRON GOBLIN – Chron Goblin

 
Gruppo: Chron Goblin
Titolo:  Chron Goblin
Anno: 2010
Provenienza:  Canada
Etichetta: Autoprodotto
Contatti:

Sito web  Facebook  Twitter  Soundcloud  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST

  1. Mirrors
  2. Walk With Me
  3. Awkward Endeavour
  4. Change Your Hair
  5. Flat Footed Hypocrite
DURATA: 19:23
 

La scena stoner/rock sta vivendo delle annate particolarmente prolifiche e di qualità veramente elevata, i grandi nomi continuano a sfornare dischi degni di nota e una schiera di band al primo lavoro si fa notare, molte volte anche senza il bisogno d'inventare nulla, basta saper offrire une prova dello stile che almeno abbia il piglio e la dovuta devozione, a questa categoria appartengono i canadesi Chron Goblin.

I ragazzi di Calgary con un ep di cinque pezzi di appena venti minuti dimostrano di starci dentro alla grande, il rimando alle sonorità di gente come Fu Manchu, Nebula, i classici elementi sabbathiani combinati con tratti blues ricollegabili perché no ai Led Zeppelin e una vena punkeggiante in stile Demoncleaner danno un'idea molto chiara e accattivante dello stoner del loro modo di vivere lo stoner.

I brani sono colmi di fuzz, la batteria è pulsante e con i cimbali sempre chiamati in causa a sostenerne l'andatura, meno psichedelia più fatti in questo caso, si passa dall'orecchiabilità scapocciante di "Mirrors" al finale classicamente doomish di "Awkward Endevaour" con gli anni Settanta che si fanno ampiamente notare nella successiva "Change Your Hair" veloce e incalzante.

C'è tanta California nel sound e la voglia di non strafare puntando su quelle che sono le armi fondamentali del genere: buoni riff, un cantante (Josh Sandulak) sempre sul pezzo e capace di sfruttare la voce come volesse incitarti a partecipare e adrenalina, tanta adrenalina.

In un panorama in costanta evoluzione che spinge spesso a cambi inaspettati di direzione, ritorni inattesi (vedasi i Kyuss! Live, operazione che senza Homme ha poco senso) e che si sta inflazionando a causa dello standardizzarsi delle band ahimé più tese a curare la produzione che la carica da rilasciare nei pezzi, suonare in maniera genuina e quasi adolescenziale, un po' nerdy, come da un secolo fanno i Fu Manchu di Scott Hill, diviene quindi una scelta di vita. I Chron Goblin possiedono quest'anima ribelle e ancorata al rock, hanno un'esposizione naturale e trascinante che mi fa attendere trepidante una successiva prestazione di più lunga durata.

Dalle notizie fornitemi dal gruppo, sembra che l'uscita dell'album di debutto sia programmata per metà estate del 2011, fino a quel momento, accendete lo stereo, alzate il volume e sparatevi questi cinque pezzi a ripetizione come promemoria, dai Chron Goblin potrebbe venir fuori l'ennesimo discone da inserire nella vostra collezione stoner.

 

Facebook Comments