CHTHONIAN ALCHEMY – Beyond The Acheron

CHTHONIAN ALCHEMY – Beyond The Acheron

 
Gruppo: Chthonian Alchemy
Titolo:  Beyond The Acheron
Anno: 2011
Ristampa: 2013
Provenienza:   Grecia
Etichetta: Fm Records
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TRACKLIST

  1. Chthonian's Awakening
  2. The Passage To The Underworld
  3. Ourovoros
  4. Renaissance
  5. Moirai
  6. Mortal Lust
  7. Eggelados
  8. Curse Of The Erinyes
  9. Elements Of Life
  10. Morpheas
DURATA: 48:04
 

Vi capita di bestemmiare pesantemente pensando al servizio postale? Beh, io l'ho fatto e non una volta sola, pensate infatti che il disco di cui sto per scrivere mi è giunto fra le mani con soli, e sottolineo soli, due mesi e mezzo di ritardo: un miracolo o più semplicemente una gran botta di culo, dato che in passato un paio di album e più sono stati ingurgitati da questa dannata piovra.

Gli Chthonian Alchemy hanno dovuto quindi attendere più del previsto, adesso però è arrivato il loro momento e quindi inizio col presentarveli. La formazione greca è attiva dal 2006 e nel suo percorso dedito a comporre musica dalle atmosfere oscure e liriche legate al mondo dell'occulto e alla mitologia ha pubblicato il primo demo intitolato "Awakening" nel 2007, per poi intraprendere i lavori che hanno dato vita a "Beyond The Acheron", rilasciato dapprima in forma autoprodotta nel 2011 e successivamente supportato dalla Fm Records nella ristampa del 2013.

Il sound proposto potrebbe essere definito anglo-ellenico, tanto che durante l'ascolto ci s'imbatte in passaggi, melodie e ambientazioni rimandanti in maniera chiara sia a realtà connazionali come Rotting Christ e Septicflesh, sia ai paladini del gothic Paradise Lost e My Dying Bride. In un paio di occasioni però questo scambio duale è rotto dall'ingresso in scena dei finnici Sentenced.

L'album contiene una serie di brani le cui radici affondano in territori che si spingono al limite col death, ma ammantati del grigiore del doom, mondo del quale sfruttano l'aura gotica rafforzata dalla presenze ben distribuite e orchestrate dei sintetizzatori e delle voci femminili (potrete rendervene conto in episodi quali "Renaissance" e "Curse Of The Erinyes"), che fanno emergere una carica epico-ancestrale in canzoni dal fascino senza tempo come "Eggelados". Il quartetto di Atene è abile nel creare coinvolgenti melodie di chitarra ("Ourovoros"), comporre tracce maggiormente fruibili (la più diretta "Moirai") e alternare momenti in cui pesta in "blastato" a frangenti seducenti alla Moonspell (l'incalzante "Mortal Lust").

"Beyond The Acheron" è un lavoro di fattura pregevole, vario e ben assortito, che chiunque provi adorazione e trasporto per la musica donataci dalle band citate come influenza dovrebbe trovare di proprio gradimento. Se aveste voglia di farvi un giretto in zona Ade, sceglietevi una compagnia adeguata puntando sugli Chthonian Alchemy.

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